Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

L’indice Ftse Mib ha vissuto la prima settimana di luglio in recupero, riportandosi appena sopra la soglia dei 21.000 punti. Ci sono le condizioni per assistere ad ulteriori evoluzioni positive nel breve?

Lateralismo senza limitismo avrebbe detto qualche comico del passato, per definire il movimento di Piazza Affari ingabbiata da oramai sei settimane, in attesa di direzionalità che potrebbe arrivare magari nell'ottava in corso?
Inevitabile quindi scrivere ripetendo le stesse cose, cioè un movimento non movimento tra 20500 e 21150-21270 circa di Ftse Mib, ma attenzione con una ipotetica novità, cioè una parziale indicazione positiva scaturita dalle prime sedute di luglio nel grafico mensile che potrebbero favorire una ricopertura dei prezzi della candela di maggio, verso i massimi dell’anno.

Quindi sopra 21160 avremo l’ennesimo attacco alla parte alta del movimento laterale a 21270 punti, al cui superamento assisteremo ad una accelerazione rialzista verso 21500-21700 prima e poi sul massimo del 2017 a 21829 punti.

Viceversa sotto 20900-20850 ritorneremo nella noia estiva statica con spazio per 20700-20600 e 20500 con estensione sulla media giornaliera a 100 periodi, attualmente intorno ai 20435 punti, con eventuale estensione sulla media a 24 periodi settimanale a 20280 e quella a 200 periodi a 19955 poco sopra la chiusura del gap up di aprile a 19935 che dovrebbe contenere ulteriori ribassi.