Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib si lascia alle spalle una settimana in rialzo che lo ha portato a toccare nuovi massimi di periodo. Il movimento in atto ci accompagnerà ancora nelle prossime sedute?

Come indicato da parecchie settimane, per il Ftse Mib siamo arrivati all’importante resistenza della media a 200 periodi mensile (come da grafico), attualmente a 24.100 punti circa.

La suddetta soglia al primo attacco ha tenuto, ma nel caso in cui venisse superata con decisione, allora si assisterà ad una serie di nuovi rialzi.

Nelle prossime sedute, la perdita da parte del Ftse Mib dei 24mila-23.960 punti porterà alla chiusura del gap up giornaliero a 23.890-23.830 punti.

Oltre questo livello ci sarà spazio al ribasso verso i supporti delle medie a 12 e 24 periodi, rispettivamente a 23.800 e 23.630 punti circa, con eventuale approfondimento delle vendite verso i livelli supportivi successivi.

Questi ultimi sono identificati dalle zone 23.400-23.265 e 22.940-22.660 punti, con la media settimanale a 24 periodi a 22.460 punti che dovrebbe favorire una pronta ripresa dei corsi.

Viceversa, sopra il massimo di venerdì scorso a 24.146 punti, per il Ftse Mib partirà una nuova gamba rialzista, con approdo almeno sui massimi del già citato lungo e ampio movimento laterale successivo al crollo del 2009, tra 12.300 e, appunto, zona 24.554-24.558 punti.