Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha reagito con decisione dai recenti minimi, riportandosi con slancio sopra quota 22.000. Ci sono le condizioni per ulteriori rialzi nel breve?

Sulla tenuta degli importanti supporti sia giornalieri che settimanali e mensili, Piazza Affari ha ripreso la strada del rialzo.

Il Ftse Mib venerdì scorso ha chiuso gli scambi sopra l’importante livello dei 22mila punti: nuovo attacco verso i massimi dell’anno o correzione in vista?

Nel breve, la condizione per assistere a nuovi rialzi è il superamento del massimo della scorsa ottava a 22.165 punti, con spazi per l’immediata salita nell’area intorno a 22.240 di prezzo “pulito”, ossia di chiusura e di apertura e non intraday di massimo e minimo di seduta, come invece è successo nella zona successiva, sino al top dell’anno a 22.357 punti dello scorso luglio.

Sopra tale livello per il Ftse Mib partirà una nuova gamba rialzista verso i prezzi mensili toccati negli anni precedenti, ossia attorno a 22.516-22.838 punti, prima della soglia dei 23mila punti.

Viceversa, un ritorno del Ftse Mib sotto i 22mila punti vede supporti giornalieri ben chiari tra 21.840-21.763 e 21.473-21.373 punti, con eventuale approfondimento delle vendite verso i 21.290-21.068 punti, sino alla media daily a 200 periodi poco sopra i 20.900 punti.