Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib è riuscito a scavalcare la soglia dei 22.000 punti, avvicinandosi sempre più ai top dell'anno. Prevede ulteriori progressi nel breve?

A Piazza Affari il Ftse Mib ha viaggiato spedito verso la formazione di un doppio massimo, attualmente decrescente, che fornisce la possibilità di espletare una duplice visione.

In sintesi si può ipotizzare da una parte una correzione dei corsi e dall'altra un superamento dei massimi dell’anno, con una nuova gamba rialzista del Ftse Mib.

Contrariamente al solito, incominciamo dalla visione più pessimista, in un contesto rialzista, ma caratterizzato da un andamento (troppo?) verticale e da un paio di gap-up da chiudere (anche se quest’ultimo “dogma” non mi vede molto “fedele”).

Sotto quota 22.010, per il Ftse Mib un primo obiettivo correttivo è dato dalla media giornaliera a 12 periodi a 21.770 punti, poco sotto la chiusura dell’ultimo gap-up e del minimo della scorsa ottava.

Un'evoluzione di questo tipo potrebbe dare il là ad un ritorno dei venditori verso i successivi supporti, ossia la chiusura del penultimo gap-up poco sotto i 21.500 punti e la media a 50 periodi a 21.400 punti.