Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib si è spinto in avanti, salvo mostrare non poca incertezza nella sessione di venerdì scorso. Quali i possibili scenari per l'ultima settimana prima delle festività?

Dopo l’ennesima tenuta di un livello giornaliero importante, a Piazza Affari il Ftse Mib ha lambito i massimi dell’anno, da cui i venditori l’hanno pesantemente respinto, confermando il momento di incertezza tra massimi e supporti.

Per l’ultima settimana prima di Natale, la situazione potrebbe rimanere in questa sorta di limbo, a meno di importanti correzioni o strappi rialzisti di Wall Street che si trova sui massimi storici.

Il Ftse Mib potrebbe dunque mantenersi sopra l’importante supporto settimanale della media a 12 periodi che per due volte ha respinto ulteriori movimenti ribassisti, attualmente a 22.800 punti circa.

Il raggiungimento di quest'ultimo livello sarà probabile in caso di discese sotto i 23.280 e i 23.100-22.910.

L'eventuale cedimento di area 22.800 spingerà il Ftse Mib al ribasso verso i supporti statici a 22.780-22.580 punti, con eventuale accelerazione verso 22.280 e i 22.130 punti, che dovrebbero favorire almeno un rimbalzo delle quotazioni.

Viceversa, sopra i 23.500 punti sarà possibile un nuovo attacco ai massimi, tra 23.730 e i 23.828 punti, la cui violazione porterà ad una nuova gamba rialzista, con obiettivo naturale la media a 200 periodi mensile, attualmente a 24.106 punti circa.