Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha archiviato un'altra settimana in rialzo, con un allungo verso area 25.000. Ci sono le condizioni per ulteriori salite nel breve?

Superata la resistenza di lungo termine che delimitava la parte superiore dell’andamento laterale dal 2009 da 12.300 a 24.558 punti, il Ftse Mib ha festeggiato San Valentino con nuovi massimi sui livelli del 2008, seppure non confermati nell’ultima seduta.

Nel breve quindi, sotto i 24.830 punti di Ftse Mib potremo assistere ad un classico pull-back sulla ex resistenza, ora supporto, a 24.585-24.515 punti circa e la media giornaliera a 12 periodi a 24.280 punti, con la chiusura del gap up poco sotto.

Da non escludere un'estensione del ribasso verso la media a 200 periodi mensile attualmente a 24.100 punti e quella giornaliera a 24 periodi a 24.085 punti.

In caso di cedimento di quest'ultimo livello per il Ftse Mib ci sarà spazio in discesa verso area 23.980-23.830 che dovrebbe favorire un pronto rimbalzo.

Viceversa, solo sopra il massimo dei 24.983 punti ci saranno nuovi rialzi in vista per il Ftse Mib, con target prima tra 25.105 e 25.585 punti e successivamente tra 25.910 e addirittura 26.464 punti, ma questo in ottica mensile, quindi di medio termine.

Venerdì scorso Banco BPM e Ubi Banca hanno tirato un po' il fiato dopo una lunga corsa al rialzo. Quali strategie ci può suggerire per entrambi?