Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib continua a muoversi sempre a poca distanza dai massimi dell'anno. Cosa si aspetta nel breve?

Come indicato nelle ultime interviste, al superamento dei precedenti massimi dell’anno avremmo assistito ad un ulteriore rialzo del Ftse Mib, con primo obiettivo i massimi mensili dell’estate 2018.

Ecco infatti che sopra i 22.053 punti, dopo una correzione che poteva far pensare ad una falsa rottura, l’indice Ftse Mib ha toccato nuovi massimi dell'anno a 22.330 punti in intraday, con chiusure intorno ai 22.250-22.220 punti, corrispondenti proprio ai top di luglio e agosto 2018.

Nel breve stiamo assistendo ad un movimento laterale in area 22.200-22.100 circa, sotto cui la correzione avrà un primo appiglio tra il precedente massimo a 22.053 punti e la media giornaliera a 12 periodi a 21.940 punti, con spazio per zona 21.819-21.665 punti e l’analoga media a 24 periodi a 21.505 punti circa.

La perdita di quest'ultimo livello comporterà un approfondimento del calo verso i supporti settimanale e mensile intorno ai 21.400 punti e i sottostanti in area 21.155-21.125 e 21.065-20.975 punti, che dovrebbero favorire una ripresa degli acquisti.

Viceversa, sopra il massimo dell’anno a 22.330 punti, avremo una nuova gamba rialzista per il Ftse Mib, con primo approdo il massimo mensile di giugno 2018 a 22.516 punti e ulteriori obiettivi ambiziosi tra 22.838 e 22.938 punti prima dei 23mila punti.