Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha archiviato la scorsa settimana con un bilancio invariato dopo aver difeso con successo l'area dei 20.000. Quali le attese per le prossime sedute?

Per il Ftse Mib la tenuta dei supporti mensile e settimanale in zona 20.300-20.250 punti lascia intatta la possibilità di un rimbalzo dei corsi.

Al contempo però il mancato recupero del supporto giornaliero, che ora correttamente funge da resistenza, può far pensare ad una pausa, in vista di un imminente crollo, quindi in un “sentiment” improntato alla prudente incertezza.

Nel primo caso è appunto necessario per il Ftse Mib il pronto superamento della media giornaliera a 200 periodi sopra i 20.400 punti, con approdo alla sorella a 12 periodi a 20.690 punti circa.

Al di sopra di questo livello ci sarà spazio per la chiusura del primo gap down a 20.963-21.038 punti e del secondo in area 21.235-21,305 che, assieme alle medie inclinate al ribasso a 100-50-24 periodi, costituisce una forte fascia resistenziale difficilmente superabile al primo tentativo.

Viceversa, attenzione alla perdita di zona 20.000-19.936 punti che vedrà per il Ftse Mib la possibilità di un ritorno massiccio dei venditori, con supporto vicino e intermedio a 19.880 punti.