Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha vissuto una settimana a due facce, con una prima fase in calo e una seconda in recupero. Quali scenari è possibile ipotizzare per le prossime sedute?

Nei primi tre giorni della scorsa settimana a Piazza Affari il Ftse Mib è calato poco sopra i 20.500 punti, sui supporti mensili delle medie a 12 e 50 periodi, per poi rimbalzare nei due giorni successivi verso la resistenza giornaliera della media a 12 periodi intorno a 21.135-21.165 punti.

Sopra quest’ultimo livello, per le prossime sedute, potremo assistere ad un ulteriore rialzo verso le resistenze successive a 21.305-21.350 e 21.405-21.485 punti, che potrebbero favorire un nuovo ritorno dei venditori.

Oltre i livelli appena segnalati invece invece si avrà un ulteriore scatto del Ftse Mib verso i 21.555 punti e la chiusura del gap down “Trump-Cina” a 21.665 punti circa, che delimita la parte bassa del precedente movimento laterale con parte alta a 21.900 punti, prima dei massimi dell’anno a 22.053 punti.

Viceversa, attenzione alla perdita da parte del Ftse Mib dei 20.975 punti, sotto cui spazio per i 20.765 punti e ritorno poco sopra i 20.500 punti.