Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib nelle ultime sedute ha messo sotto pressione a più riprese la soglia dei 22.000 punti, senza riuscire a riconquistarla per ora. Quali i possibili scenari nel breve?

A Piazza Affari il Ftse Mib si trova in bilico tra i massimi di periodo a 22.000/22.050 punti circa, che al momento lo respingono impedendo ulteriori rialzi, e il primo importante supporto giornaliero della media a 12 periodi, in area 21.800, che ha tenuto e favorito un rimbalzo lo scorso giovedì “Santo”.

Nel breve sotto i 21.805-21.785 punti, potremo assistere ad una ulteriore correzione verso la media giornaliera a 24 periodi a 21.535 punti, con eventuale approfondimento del ribasso verso i supporti settimanale e mensile in zona 21.435-21.395 punti.

Al di sotto dei 21.340-21.295 punti, per il Ftse Mib si avrà una accelerazione sostanziosa con obiettivi i supporti multi grafici sottostanti, dalla media giornaliera a 50 periodi a 20.945 punti, sino alle “colleghe” settimanali e mensili tra 20.795 e soprattutto 20.565 punti, la cui tenuta dovrebbe favorire una pronta ripresa.

Viceversa, solo sopra i 22.053 punti di Ftse Mib avremo lo sviluppo di una nuova gamba rialzista, con spazio per i 22.245-22.380 punti e i 22.515-22.855 punti, prima di un approccio verso i 23mila punti e oltre, sui massimi di novembre 2017.