Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib proprio venerdì scorso ha raggiunto la soglia dei 24.000 punti, mettendo a segno la chiusura più alta dell'anno. Ci sono le condizioni per ulteriori allunghi nelle prossime sedute?

Dopo la tenuta di importanti supporti sia giornalieri sia settimanali, il Ftse Mib rompe gli indugi e cavalca il trend rialzista in atto, ad un passo dalla resistenza mensile che da alcune settimane viene indicata su queste pagine.

Infatti, la conferma sopra i 24mila punti vedrà come primo approccio l’ostacolo della media a 200 periodi mensile, attualmente a 24.110 punti circa, che almeno in un primo momento potrà favorire prese di beneficio e correzioni varie. 

Al contrario un superamento dei 24.110 punti vedrà una ulteriore accelerazione degli acquisti, con spazio verso un livello fondamentale che da anni delimita la parte superiore dell’attuale movimento laterale di medio termine, dopo il crollo del 2009, ossia zona 24.554-24.558 punti. 

L'eventuale sfondamento di questo ostacolo provocherà un flusso positivo, sempre di medio termine, verso i 26.000-31.000 punti, ma questa per ora è fantascienza finanziaria.

Rimanendo invece con i piedi per terra, attenzione viceversa sotto i minimi dello scorso venerdì a 23.836 punti, con spazio per la chiusura del gap up a 23.700 circa e verso zona 23.650-23.580 punti.