Al di sotto di questo sostegno si assisterà ad una ulteriore discesa sul primo supporto giornaliero della media a 12 periodi a 23.385 punti, incrociato con la media a 24 a 23.310 punti e la sorella a 50 periodi a 23.110 circa punti. 

In caso di perdita di quest'ultima soglia si assisterà ad un ritorno sul supporto settimanale della media a 12 periodi a 22.970 punti circa, con estensione sui minimi di dicembre a 22.580 punti circa, che dovrebbero favorire pronti rimbalzi, pena, ovviamente, ennesime vendite sparse. 

Unicredit venerdì non ha partecipato al rialzo del mercato, mentre Intesa Sanpaolo si è mosso in linea con il Ftse Mib. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Unicredit, dopo l’ennesimo chiaro trend ribassista che da anni oramai caratterizza il povero comparto bancario italiano, ha effettuato un doppio minimo rotto al ribasso con un nuovo minimo relativo, seguito da un trend rialzista, con la formazione di un presente piccolo doppio massimo. 

In concreto sul doppio minimo poco sopra i 9,50 euro, Unicredit ha effettuato una ripresa verso i 13 euro, con discesa poco sotto i 9,80 euro, fase di incertezza tra 11,75 e 11,10 euro e rottura negativa verso nuovi minimi poco sopra i 9 euro, con la risalita proprio verso i 13 euro, sulla cui rottura ha formato un double top a 13,69-13,65 euro circa, con attuale lieve discesa a 13,46 euro. 

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