Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

L'indice Ftse Mib si è lasciato alle spalle un'altra settimana con il segno più, raggiungendo la soglia dei 21.500 punti. Ci sono le condizioni per ulteriori estensioni rialziste nel breve?

Piazza Affari ci ha regalato una settimana di rialzo, sopra le resistenze anche mensili e settimanali. Il Ftse Mib è andato a chiudere il gap ribassista dello scorso agosto, addirittura superandolo in intraday lo scorso venerdì, anche se poi ne è stata respinta in chiusura.

Nel breve è quindi fondamentale la riconquista del livello di 21.580 punti e ovviamente il successivo superamento del massimo della scorsa ottava sopra i 21.653 punti. Oltre tale livello troveremo un ulteriore ostacolo nella media a 100 periodi giornaliera a 21.814 punti, sopra cui spazio per le successive resistenze tra 22.045 (media settimanale a 24 periodi) e 22.246-22.350 punti (rispettivamente media mensile a 12 periodi e media giornaliera a 200 periodi corrispondente anche alla media settimanale a 50 periodi).

Viceversa attenzione alla perdita di 21460-21380 che provocherà ulteriori correzioni verso 21200-21080 e 21mila-20800 circa, con eventuali estensioni ribassiste sul doppio supporto settimanale-mensile delle rispettive medie a 200 e 50 periodi a 20640 circa, che dovrebbe tenere onde evitare un nuovo attacco ai minimi dell’anno verso 20400-20250 punti.

Venerdì scorso Bper Banca e Banco BPM sono scesi in controtendenza rispetto al mercato. Cosa può dirci di questi due titoli?