Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

L’indice Ftse Mib si è mosso in uno stretto trading range nelle ultime sedute, senza riuscire ad esprimere direzionalità. Quali sono le previsioni per le prossime giornate?

Piazza Affari si trova in bilico direzionale tra semplice correzione di breve in accenno sul grafico giornaliero, al momento quindi niente inversione ribassista, e continuazione dell’attuale trend rialzista di medio termine, evidente sui grafici settimanale e mensile.

Nel dilemma prediligo come prima visione (le previsioni le fanno i superdotati di sfera di cristallo!) la continuazione del trend in atto, in onore al duo Dow & Jones: “È più probabile che un trend continui piuttosto che inverta”.

Per rispettare tale teoria è necessario quindi l’immediato superamento della serie di massimi decrescenti che nelle ultime sedute sta caratterizzando il grafico giornaliero, a iniziare da quota 21905 di Ftse Mib e ovviamente il massimo a 22065 punti. Oltre questo livello vedremo tornare prepotentemente gli acquisti, con obiettivi 22.300/400 punti e i massimi di fine 2015 intorno a 22.800 circa.

Superato quest’ultimo ostacolo, nel medio periodo, questione di settimane o mesi, potremo, ottimisticamente parlando, raggiungere la fondamentale resistenza che delimita l’ampio movimento laterale di lungo periodo a 23800-24560, con la media a 200 periodi mensile a fare contemporaneamente da attira prezzo e resistenzona a 25.390 circa.