Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha vissuto una settimana breve e quasi tutta in discesa, allontanandosi da area 22.000. C'è il rischio di ulteriori ribassi nel breve o si aspetta dei recuperi?

Come scritto nella prima ipotesi del mio precedente intervento, un cedimento da parte del Ftse Mib del primo supporto giornaliero, ossia la media a 12 periodi, avrebbe visto una correzione estesa almeno sino al secondo.

Quest'ultimo è identificato nella media a 24 periodi, a 21.535 punti, dalla quale lo scorso venerdì l'indice ha correttamente effettuato un primo rimbalzo tecnico.

Nel breve, ci troviamo quindi in un relativamente stretto “corridoio” laterale, delimitato in alto dalla media a 12 periodi a 21.815 punti circa, che funge da resistenza, e la media a 24 periodi, più il minimo della scorsa ottava in zona 21.610-21.590 punti, che rispecchiano un primo supporto.

Solo sotto quest’ultimo livello potremo assistere per il Ftse Mib ad un proseguimento della correzione, con spazio per la zona 21.440-21.385 punti, identificata dai supporti settimanali della media a 100 periodi e di quella mensile a 24 periodi.

Al di sotto della soglia appena segnalata per il Ftse Mib sarà possibile un'accelerazione verso area 21.100-20.975 e in caso di ulteriore debolezza verso  i supporti inferiori settimanali e mensili a 20.565-20.360 punti, che dovrebbero favorire un pronto riscatto, pena la caduta verso i 20mila punti circa.