Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha perso inizialmente terreno la scorsa settimana, dando vita però ad una reazione da quota 21.500. Quali le attese per le prossime sedute?

La correzione preventivata per il Ftse Mib la scorsa settimana è arrivata con un iniziale piccolo gap down e a metà settimana con una apparente seduta molto negativa.

Proprio nella sessione di mercoledì scorso l'indice è andato addirittura a ricoprire il primo dei due gap-up a 21.500-21.490 punti, nonché poco sopra il primo supporto settimanale della analoga media a 12 periodi a 21.450 punti, entrambi segnalati nell'ultima intervista.

Sulla tenuta di tali livelli abbiamo assistito ad un poderoso rialzo del Ftse Mib che ha riportato i corsi in chiusura poco sopra i 22mila punti, segno che a Piazza Affari tutto può succedere.

Infatti, permane il bivio di incertezza, rinfocolato da ulteriori vicende con protagonista Trump: dalla sua possibile messa in accusa alla sua intenzione di imporre dei nuovi limiti agli investimenti delle aziende Usa in Cina. 

A ciò si aggiunge la dichiarazione di un Ministro del paese asiatico, secondo cui la guerra dei dazi potrebbe provocare un rallentamento globale dell’economia.