Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Laura Sovardi, trader indipendente e corresponsabile del sito www.pietro-pitt-origlia.it, alla quale abbiamo rivolto alcune domande sui mercati finanziari.

In queste prime sedute del nuovo anno i mercati azionari stanno facendo i conti con un deciso aumento delle tensioni geopolitiche. Quali scenari prevede nel breve per le Borse?

Se il 2019 si era chiuso con mercati azionari ben impostati, in particolar modo con gli indici statunitensi che avevano visto nuovi massimi di sempre, il nuovo anno si è aperto, e nemmeno tanto a sorpresa, con il ritorno delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Nelle ultime giornate abbiamo assistito ad un'escalation militare tra Usa ed Iran che potrebbe rappresentare un forte elemento negativo per l’azionario.

Tutto questo potrebbe tornare a spingere in alto la volatilità, ma soprattutto mettere in dubbio quel trend rialzista che nel 2019 non era mai stato intaccato in maniera seria e che è stato peraltro confermato nelle ultime ore dall’ottimo dato arrivato dalla fiducia degli investitori europei tornata sui massimi degli ultimi 19 mesi.

Quali sono i market movers che potranno dominare la scena sui mercati nel breve?

Oltre alle tensioni geopolitiche, i mercati torneranno a guardare ad alcuni appuntamenti importanti che arriveranno nelle prossime giornate.

Il riferimento è in primis ai dati macro, per capire lo stato dell’economia, ma si guarderà anche ai dettagli riguardanti il primo accordo raggiunto nel mese di dicembre tra Usa e Cina per quanto riguarda i dazi.