Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Laura Sovardi, trader indipendente e corresponsabile del sito www.pietro-pitt-origlia.it, alla quale abbiamo rivolto alcune domande sui mercati finanziari.

I mercati azionari continuano a mostrare una buona intonazione dopo il superamento di due incognite di breve legate alla Brexit e all'accordo di fase 1 Cina-Usa. Cosa aspettarsi per le Borse in questa fase a callo tra la fine del 2019 e l'inizio del nuovo anno?

Continua ad esserci ancora appetito per il rischio tra gli investitori internazionali che hanno tratto giovamento sia dalle elezioni nel Regno Unito, la cui vittoria di Johnson dovrebbe portare il Paese fuori dall’UE, che dal primo accordo tra Usa e Cina in tema di commercio.

Quest'ultimo peraltro dovrebbe essere l’antipasto di un grande accordo che dovrebbe arrivare nel 2020.

Le buone notizie giungono anche dall’economia cinese che, dopo il balzo dell’inflazione confermato la scorsa settimana (complice l’epidemia di febbre suina che ha spinto verso l’alto il prezzo del maiale), ha visto sia la produzione industriale che le vendite al dettaglio risultare sopra le attese degli analisti, riportando i listini asiatici sui massimi degli ultimi 6 mesi.

Quali saranno i principali driver che guideranno i mercati azionari da qui alle prime settimane del 2020?

Per questa ultimi giorni del 2019 e per l’inizio del nuovo anno credo che i market mover torneranno ad essere i dati macro per capire lo stato di forma dell’economia globale.

Qualche indicazione è arrivata già ieri con i vari indici PMI, cui seguirà  l’inflazione in Europa e il Pil statunitense in chiusura di ottava.