La mattinata è partita nel peggiore dei modi con Piazza Affari che ha aperto in calo immediatamente a -1,9% per colpa delle paure sui bancari e delle incertezze sull'accordo dell'Opec. Quali strategie da adottare di fronte all'emergenza? La risposta di Luigi Piva Quantitative Researcher per Quantlab.

Sorpresa sul petrolio: l’Opec raggiunge l’accordo. Come sfruttare l’occasione a Piazza Affari e quali prospettive per il Ftse Mib? 

In effetti l'accordo sul congelamento della produzione Opec e' giunto a sorpresa facendo salire sia i prezzi del petrolio che tutti i titoli energetici. Ora le prospettive sono per un consolidamento del greggio tra i  45 e i 50 dollari nei prossimi mesi.  Questo e' indubbiamente un fattore positivo per il setttore, in Italia soprattutto per ENI, titolo sicuramente da detenere in portafoglio, con un dividendo importante e una notevole solidita' .

L’altra colonna portante a Piazza Affari sono le banche ma si tratta di un terreno scivoloso. Chi preferire ?

Le banche continuano a soffrire per vari motivi. Oltre al fattore contagio, dovuto ai problemi di Deutsche Bank, le banche nostrane hanno problemi notevoli: la stagnazione economica ha fattto salire enormemente la quantita' di NPL (non performing loans), i crediti deteriorati che stanno riducando il valore di cpaitalizzazione delle banche, soprattutto quelle piu' esposte al problema: MPS, Unicredit e le popolari. Nel panorama, tra le banche maggiori, Intesa sembra decisamente quella piu' stabile. Io comunque eviterei il settore almeno fino a quando non saranno piu' chiare le intenzioni dei governi europei nei confronti di eventuali aiuti di stato.