Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, titolare del sito www.prtrading.it e a Pasquale Torcolacci, trader privato e titolare del sito: iltraderinborsa.it.

L’indice Ftse Mib si lascia alle spalle una settimana molto volatile che lo ha portato però a chiudere su nuovi massimi dell’anno. Il rialzo delle ultime sedute è destinato a proseguire nel breve? Quali i livelli da seguire ora?

La view su Piazza Affari

Nonostante gli ostacoli politici interni e made in USA, il toro di Piazza Affari scalpita sui massimi dell’anno, la cui rottura potrebbe portare ad una ulteriore accelerazione. Infatti, superata la resistenza settimanale della media a 200 periodi attualmente a 18028 l’indice, Ftse Mib si trova sulla seconda resistenza da noi più volte pronosticata, ossia tra la media a 50 periodi mensile a 18244 addirittura leggermente superata in chiusura, e la bollinger superiore sempre mensile a 18400 circa. Il superamento del massimo dello scorso venerdì a 18341 e in seguito di 18412, vedrà quindi come primo obiettivo 19mila-19150 e successivamente la zona tra 19500 e 20mila-20500 punti. Attenzione alla perdita di 18mila-17950 che porterebbe ad una correzione sui supporti giornalieri tra 17645 e 17250 senza al momento inficiare il trend rialzista in corso.

Analisi e strategie per diverse blue chips

Unicredit è riuscito a spingersi ben oltre la soglia dei 5 euro, mentre Intesa Sanpaolo non è stato capace di riposizionarsi sopra quota 1,7 euro. Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli?