Scenario deteriorato a Piazza Affari: come agire nel breve

Per il Ftse Mib il primo livello interessante da verificare per la discesa è in area 22.000/21.500, visto che se ci sarà una rottura al ribasso, la stessa sarà importante e abbastanza violenta.

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Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Fabio Troglia, trader indipendente e capo redattore di Fabiotroglia.com.

L’indice Ftse Mib non è riuscito a mantenersi al di sopra dei 23.500 punti, subendo in avvio di settimana l’impatto negativo legato allo stacco dei dividendi. Come è cambiato lo scenario del mercato e quali sono le previsioni nel breve?

Lo scenario di Piazza Affari a mio avviso si è deteriorato e bisogna seguire con molta attenzione le prossime evoluzioni. Il focus secondo me è ora sull’andamento dei BTP e su quello dell’euro-dollaro, dopo che venerdì scorso abbiamo visto un forte indebolimento del biglietto verde e in concomitanza si è avuto un arretramento degli indici azionari europei. Il BTP in questo momento è molto negativo, mentre temo che il cross euro-dollaro voglia ripartire al rialzo. Temo che se verrà violata quota 1,14 con obiettivo area 1,2, gli indici azionari europei perderanno terreno, perchè gli investitori si aspettavano un euro debole con il quantitative easing della BCE, mentre stranamente ci si trova di fronte ad una moneta unica forte. Ieri l’euro ha perso terreno, ma penso che possa trattarsi solo di una semplice flessione prima di caricare e rompere la resistenza a 1,14 visto che tecnicamente la situazione è favore di un euro forte e non già di un dollaro forte.

Da notare inoltre una grande correlazione tra il BTP e l’euro-dollaro, visto che il primo è sempre salito quando il cambio è sceso, mentre ora i minimi del BTP sono coincisi con il massimo dell’euro-dollaro. Se si dovesse rompere un anello di questa catena ci sarà un bel ritracciamento dell’azionario, anche perchè le banche italiane sono piene di BTP e sappiamo quanto i bancari pesino sul nostro listino.