Le borse europee, durante la mattinata, hanno confermato le perplessità nate dopo la prima conferenza stampa di Donald Trump durante la quale non sono stati resi noti nè i particolari tecnici e tantomeno le strategie con le quali si intende arrivare a realizzare i tanti proclami elettorali. Alle 12,45, infatti, la borsa italiana non andava oltre il -0,1% a 19.470 punti, così come il resto delle borse europee che vedeva alla stessa ora il Dax a -0,4%, il Cac di Parigi a cavallo della parità con -0,02%e il Ftse Mib sulla stessa scia s -0,1%  

Un’euforia di inizio anno che, adesso, si sta placando. Come spiegare tutto questo? A rispondere è Riccardo Fracasso consulente finanziario ed autore del blog Finanza e Dintorni.  

Le Borse hanno inaugurato questo 2017 con un brindisi all'ottimismo e alle promesse (da mantenere) di Donald Trump. Ma ora sembra che l'euforia si stia placando. Come spiegare questo andamento?

Personalmente ritengo che il rally non sia spinto tanto dalla vittoria di Trump che, peraltro, alla vigilia delle elezioni era considerata come negativa per i mercati, in quanto fonte di particolare incertezza. Il rialzo delle ultime settimane è più giustificato dalla carenza di alternative combinata con una rinnovata propensione al rischio. Ad ogni modo, la salita ha recentemente arrestato la corsa in prossimità di resistenze grafiche di rilievo. Segue come esempio il grafico del nostro Ftse Mib: