Come mostra anche la curva dei rendimenti dei Treasury, il quadro prospettico non è così roseo e al momento vediamo una possibile contrazione a partire dal 2021.

Per ora c’è da stare ancora tranquilli, gli indicatori anticipatori delle ultime settimane dipingono un quadro ancora roseo e Wall Street si crogiola sulla stance prudente della Federal Reserve.

Tecnicamente, gli indici sono vicini a un’area resistenziale (i massimi di inizio dicembre) che se superata potrebbe riaprire l’opportunità di tornare verso i massimi storici.

Gli indici europei proprio stamane stanno mettendo a segno un buon rialzo, nonostante i dati sui PMI siano stati ancora brutti. Cosa c’è dietro questo movimento?

Il risk on delle ultime ore sembrerebbe essere guidato un po’ dalle aspettative sulle prossime manovre della Bce, la cui riunione si terrà proprio la prossima settimana.

Probabilmente il mercato sta iniziando a scontare la possibilità di una nuova operazione di prestiti all’economia attraverso una TLTRO.

L’apertura, arrivata da alcuni membri Bce nel corso delle ultime settimane, non è stata mai smentita da fonti ufficiali e il continuo deterioramento dell’economia del Vecchio continente rendono credibile una simile operazione.

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