Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Wall Street recupera terreno dopo il calo accusato dai tre indici principali la scorsa settimana. Quali le attese nel breve?

Prescindendo dal recupero odierno, la mia view ora è ribassista su Wall Street e mi aspetto nuovi cali a breve.

Il Dow Jones non è riuscito ad arrivare sui massimi storici, ma si è avvicinato molto agli stessi, raggiungendo di fatto quella zona da cui avevamo detto di attenderci un ritracciamento, prima di tentare un nuovo allungo.  
Anche il Nasdaq Composite è tornato indietro e non solo nelle prime sedute di settembre.

Lo scenario a mio avviso ora è diventato ribassista a Wall Street, dove consiglio di tradare sui tre indici principali alla rottura dei minimi o dei massimi.

Partendo dal Nasdaq Composite segnaliamo che proprio venerdì scorso è stato toccato un minimo a 10.728 punti, precedenza resistenza violata al rialzo a inizio agosto.

Il suddetto livello è diventato supporto e già la candela di venerdì preannunciava un rimbalzo ch si sta materializzando oggi.

Il primo ostacolo da superare ora è a 11.247 punti, oltre cui l'indice potrebbe ritornare verso i massimi storici.
Mi aspetto però un seguito ribassista per il Nasdaq Composite che è come se avesse fatto un pull-back dopo la divergenza.

Al ribasso possiamo indicare un target ipotetico in area 10.250, sotto cui si scenderebbe fino ai 9.750 punti, vicini ai massimi di febbraio.

Simile il discorso per l'S&P500 che in area 3.310/3.280 trova una prima fascia supportiva, sotto cui si scenderà verso i 3.200 punti prima e i 3.100 punti in seguito.

L'S&P500 potrebbe anche riportarsi sui massimi del 9 settembre in area 3.425, oltre cui sarà spazio verso i massimi storici.

Anche per questo indice però confermo uno scenario ribassista perchè la tendenza ora è quella.

Il Dow Jones è sceso meno dell'S&P500 e del Nasdaq e la cosa interessante è che sotto i minimi della congestione vista tra martedì e venerdì scorsi in area 27.400, troviamo un altro supporto a ridosso di quota 27.000 punti.

In caso di cedimento anche di questa soglia l'indice scivolerà verso area 26.000, molto battuta nel corso del 2019.

Al rialzo invece la violazione dei 28.192 punti potrebbe riportare il Dow Jones sui massimi di sempre che sono molto più vicini di quelli dell'S&P500 e del Nasdaq Composite.

Come valuta i recenti movimenti di Apple e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Apple venerdì scorso ha segnato un minimo a 110 dollari e fino a quando non romperà al rialzo i 120,5 dollari la view rimane ribassista.

Sotto i 110 dollari avremo un target facile da raggiungere in area 100 dollari, mentre sopra i 120,5 dollari si potrà vedere Apple tentare un allungo verso i massimi di sempre in area 138 dollari.

Nell'ultima settimana Nikola Corporation ha subito un crollo che lo ha visto perdere oltre 20 dollari del suo valore. Qual è la sua view su questo titolo?

Nikola Corporation ha subito l'ultimo crollo da quota 54-55 dollari, ma per ora sembra tenere la soglia dei 30-32 dollari.

In caso di rottura al rialzo dei 36 dollari entrerei subito long su Nikola Corporation con target i 52-54 dollari.
Al ribasso attenzione ai 29 dollari sotto cui il titolo potrebbe perdere terreno, segnalando un supporto a 20 dollari e un sostegno successivo a 12 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Vorrei segnalare Peloton Interactive che continua a perdere pesantemente terreno, confermando la view ribassista.

Il titolo è quotato da ottobre scorso quindi hanno storico piuttosto contenuto, ma da marzo scorso ha avviato un forte rialzo con un trend perfetto.

Negli ultimi giorni di agosto Peloton Interactive ha toccato un massimo storico a ridosso dei 99 dollari, ma venerdì scorso è crollato.

Mi aspetto che il titolo possa scendere fino ai 74/73 dollari, soglia da valutare con attenzione visto che da lì potrebbe partire un rimbalzo con possibile ritorno sui massimi.