Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Wall Street anche oggi perde terreno dopo il calo di ieri: quali le sue attese per le prossime sedute?

Gli indici azionari Usa sono vicini a dei supporti, la cui tenuta potrebbe favorire un rimbalzo e riportare così i prezzi in direzione dei massimi.

E' anche vero però che i supporti sono più in basso rispetto ai livelli attuali, quindi c'è ancora spazio per scendere, anche se non tantissimo.

Se però i sostegni non saranno violati si potrà assistere ad una ripartenza al rialzo, diversamente bisognerà prepararsi ad una discesa verso i supporti successivi.

Il Dow Jones in particolare ha un primo supporto in area 28.000, la cui rottura vedrà scivolare l'indice verso i 27.500 punti prima e in seguito in direzione dei 26.500 punti, i minimi di settembre.

Con la tenuta di area 28.000 il Dow Jones potrà riportarsi verso i 29.000 punti, con target successivi in area 29.200 e 29.500.

L'S&P500 ha un supporto in area 3.400, sotto cui si apriranno le porte per quota 3.300 prima e in seguito verso i minimi del 24 settembre a 3.209 punti.

L'auspicio è che l'indice possa rimbalzare da area 3.400, con primo step i massimi del 12 ottobre a quota 3.550, oltre cui si guarderà ai massimi assoluti a 3.588 punti.

Il Nasdaq Composite ha un po' più di spazio prima di raggiungere il supporto a 11.250 punti, per cui se l'indice dovesse avvicinarsi verso questa soglia, probabilmente l'S&P500 e il Dow Jones romperanno al ribasso il loro supporti.

Su tenuta di area 11.250 il Nasdaq Composite potrà puntare a quota 11.750 punti prima e in seguito vero area 12.000.

Al ribasso sotto gli 11.250 punti l'indice scenderà verso area 11.000, con proiezione successiva a 10.550/10.500 punti.

Snap continua a salire dopo il volo di ieri seguito ai conti trimestrali. Qual è la sua view su questo titolo?

Snap ieri è volato con volumi di scambio da capogiro, basti pensare che sono passate di mano oltre 250 milioni di azioni, dieci volte la media degli ultimi 30 giorni.

Il titolo ha segnato nuovi massimi storici in area 38,9 dollari, salvo poi ritracciare, ma oggi continua a muoversi in buon rialzo.

Snap deve difendere i 34,52 dollari per puntare ancora in alto, mentre sotto il livello appena indicato potrebbe scendere a chiudere il gap di ieri verso 28,89 dollari, da cui dovrebbe rimbalzare.

Il titolo offre buone opportunità di trading e in caso di rottura di massimi in area 38,9 dollari potrebbe anche allungare verso i 43-44 dollari, ma non sarà così facile segnare nuovi record storici nell'immediato.

Personalmente mi sentirei più sicuro ad aprire posizioni long su Snap alla chiusura del gap di cui parlavo prima e non già sulla rottura dei massimi storici.

Al pari del Nasdaq, Apple perde terreno anche oggi. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Apple ieri ha provato a rialzare la testa, fallendo però nel suo intento e chiudendo gli scambi in calo.

Il primo supporto lo possiamo individuare sui minimi di due giorni fa in area 115,6 dollari, sotto cui ci sarà un sostegno a 112 dollari e poi a 104 dollari.

In caso di rimbalzo Apple punterà ai massimi del 13 ottobre in area 125 dollari, oltre i quali ci sarà spazio per un allungo in direzione dei 136 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Interessante Facebook che ieri ha aperto in gap-down, ma per salire ancora dovrà tenere il supporto in area 278,5 dollari.

Oltre questa soglia possiamo indicare per il titolo un target a 292 dollari, oltre cui ci sarà spazio verso i 304 dollari, corrispondenti all'incirca ai massimi di inizio agosto.

Sotto i 276 dollari il titolo andrà a chiudere il gap di ieri in area 268 dollari, persa la quale si scenderà verso area 260 dollari.