Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street ieri i tre indici principali hanno sfoggiato un poderoso rally. Quali gli scenari attesi per le prossime sessioni?

Con la seduta di ieri è partita una settimana che sembra profilarsi interessante perchè il deciso progresso di ieri apre di fatto le porte nuovamente ad una view rialzista a Wall Street.

Gli indici Usa dovranno violare al rialzo gli ultimi massimi toccati e solo in tal caso si potrà decidere di prendere posizione per sfruttare i progressi che eventualmente si andranno a materializzare.

La mia view su Wall Street è al momento positiva, fermo restando che l'attenzione non deve mandare in questa fase di mercato.

Il recupero degli indici azionari Usa sembra destinato a proseguire nel breve con molta probabilità.

S&P500

Per l'S&P500 la rottura confermata dei recenti top in area 2.640 aprirà le porte per un rialzo verso i 2.800/2.900 punti, senza escludere approdi sulla soglia psicologica di area 3.000 nella migliore delle ipotesi.

Al ribasso il livello chiave da non violare è quello dei minimi dei giorni scorso in area 2.445, sotto cui l'S&P500 potrebbe riportarsi a ridosso dei 2.200 punti.

Dow Jones

Il Dow Jones ieri ha superato in chiusura i 22.595 punti e se riuscirà a mantenersi al di sopra di tale soglia, potrà puntare all'area dei 25.000, dove troverà la prima forte resistenza.

Sotto i 20.525 punti invece il Dow Jones rischierà di scivolare nuovamente verso i 18.400 punti, corrispondenti ai minimi del crollo.

Nasdaq Composite

Il Nasdaq Composite ha violato ieri i 7.880 punti, aprendo le porte ad un primo target in area 8.400.
Sotto i 7.270/7.200 sarà inevitabile un ritorno dell'indice verso i 6.700/6.650 punti.

Bank of America sta provando ad allontanarsi progressivamente dai minimi toccati a marzo poco sotto i 18 dollari. Cosa può dirci di questo titolo?

Bank of America sta seguendo abbastanza fedelmente il movimento degli indici azionari Usa.
Il titolo dovrà violare i 23 dollari per andare a chiudere i vari gap lasciati aperti durante il recente crollo.

La prima resistenza importante è in area 27 dollari, superata la quale Bank of America potrebbe allungare verso i 31 dollari.

Sotto i 19,5 dollari il titolo rischierà di tornare sui minimi in area 18 dollari, persi i quali scenderà verso i 16/15 dollari.

Ci sono altri titoli che sta seguendo con interesse in questa fase a Wall Street?

Segnalo Wal Mart che di fatto non ha quasi sentito il crollo del mercato e ha performato meglio dell'indice di riferimento.

Il titolo è in una congestione abbastanza ampia con un'alta volatilità e ora potrebbe anche riallinearsi un po' all'indice, rimanendo quindi più indietro dello stesso.

Nel breve non mi aspetto che Wal Mart vada a superare i 127,5 dollari, a ridosso dei massimi, mentre al ribasso non sarà da escludere un ritorno verso area 102, limite inferiore del range nel quale si sta muovendo.

Infine segnalo Boeing che ieri ha vissuto una seduta straordinaria con un rally di quasi il 20% e a mio avviso ha aspettative di crescita interessanti.

Una volta violati al rialzo i 180 dollari, il titolo potrà avviare un recupero più deciso verso i 300 dollari, vista anche la volatilità che solitamente lo caratterizza.