Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i tre indici principali continuano a salire dopo i progressi della scorsa settimana. La tendenza in atto proseguirà nel breve?

In generale notiamo che negli ultimi giorni c'è stato un lieve rallentamento degli indici azionari, con il Dow Jones che ha sofferto leggermente di più dell'S&P500 e del Nasdaq Composite, ma lo scenario complessivo si conferma solido.

Le attese sono per il raggiungimento di nuovi massimi e quindi una prosecuzione del rialzo, anche se c'è stato un indebolimento nell'andamento dei prezzi.

Questo potrebbe far pensare che gli indici azionari possano ripiegare verso i primi supporti, ma siamo in un trend rialzista, ragion per cui la view resta positiva a Wall Street.

Personalmente mi aspetto la violazione degli ultimi massimi e una continuazione del rialzo nel breve.

Partendo dal Nasdaq Composite, è sicuramente quello che sta facendo da traino, segnaliamo che è arrivato a segnare nuovi massimi storici il 13 luglio a 10,824 punti, ad un passo da quota 11.000.

In seguito l'indice ha ritracciato fin poco sotto i 10.200 punti, per poi risalire subito la china e riportarsi verso i massimi.

Al di sopra dei 10.824 punti il Nasdaq Composite punterà prima a quota 11.000 e in seguito ad area 11.200.
In caso di flessione segnalo un supporto a 10.364 punti, sotto cui l'attenzione si sposterà sui minimi del 14 luglio a 10.182 punti.

Anche in caso di discese verso queste soglie non cambierà la view rialzista,mentre una violazione dei 10.182 punti alimenterà ulteriori vendite sul Nasdaq Composite.

L'S&P500 ha superato i massimi del 15 luglio a 3.238 punti e ora il prossimo target al rialzo è dato dalla chiusura del gap del 24 febbraio a 3.337 punti.

Oltre questo livello l'indice punterà ai massimi storici toccati il 19 febbraio a 3.393 punti.

Al ribasso il primo supporto chiave per l'S&P500 è dato dai minimi del 9 luglio a 3.115 punti, sotto cui si scenderà verso quota 3.000 punti.

Anche in caso di flessione verso questa soglia nulla sarà perduto, ma la view attuale suggerisce con maggiore probabilità una prosecuzione al rialzo per l'S&P500.

Il Dow Jones ha segnato il 15 luglio un top di periodo a 27.071 punti, per poi tornare nuovamente indietro.

L'indice ha ora come obiettivo un nuovo test dei 27.071 punti, superati i quali si aprirà le porte per una prosecuzione del rialzo verso i massimi dell'8 giugno a 27.580 punti, ultima tappa prima di andare a chiudere il gap del 21 febbraio a 28.992 punti.

Al ribasso il suporto chiave per il Dow Jones è quello dei 26.000 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso area 25.000.

Netflix è stato colpito dalle vendite dopo la diffusione della trimestrale la scorsa settimana. Cosa può dirci di questo titolo?

Netflix la scorsa settimana e precisamente il 13 luglio ha aggiornato i massimi storici a 575 dollari, con un forte rialzo da inizio 2020 quando quotava intorno ai 325 dollari.

Al ribasso il primo supporto è a 460 dollari, da cui dovremmo assistere ad un rimbalzo verso i massimi di sempre a 575 dollari.

Per Netflix suggerisco quindi di attendere che il titolo scarichi bene prima di sfruttare il rimbalzo con l'apertura di nuovi long.

Al rialzo, in caso di recupero già dai livelli attuali, consiglio di monitorare in primis i top del 16 luglio a 535 dollari sono da prendere in considerazione per valutare nuovi acquisti con target i 575/580 dollari.

La view su Netflix è long e l'unica accortezza è quella di attendere un ritracciamento che offra un'occasione per nuovi long.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di tesla e quali strategie ci può suggerire?

Per Tesla segnalo una compressione dei prezzi e dopo il raggiungimento di nuovi massimi poco sotto i 1.800 dollari ha ritracciato, per poi dare vita ad una stabilizzazione.

Con la rottura della resistenza a 1.588 dollari Tesla ha allungato con decisione il passo e ora può puntare nuovamente ai top di sempre in area 1.794 dollari.

Al ribasso il supporto chiave è in area 1.430 dollari, sotto cui Tesla potrà ritracciare in maniera anche pesante con possibile target in area 1.000 dollari.

Una volta raggiunta questa soglia il titolo tornerà molto appetibile per nuovi acquisti.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Sto seguendo NIO che ieri ha chiuso in rally di oltre il 15%, recuperando interamente l'affondo accusato venerdì scorso.

Il titolo da giugno è salito tanto, arrivando a segnare il massimo di sempre il 13 luglio a 16,44 dollari.
NIO ha da chiudere il gap-up del 6 luglio a 9,39 dollari e poi quello del 2 luglio a 7,99 dollari.

A 7,99/8 dollari vedo il supporto vero e proprio del titolo che però potrebbe anche fermarsi intorno ai 9 dollari e poi ripartire al rialzo.

Sarei in ogni caso più propenso a comprare in area 8 dollari NIO che in caso di rimbalzi potrà realizzare una bella performance.