Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Wall Street ieri ha vissuto una seduta brillante che ha visto gli indici correre con decisione. Questo rialzo proseguirà nel breve?

A Wall Street gli acquisti continuano ad avere la meglio e ora le attese sono per un ritorno dei principali indici sui recenti massimi di periodo.

L'auspicio è che ci sia una violazione degli stessi, in modo da poter assistere ad un seguito rialzista.

Interessante la tenuta dei supporti che sono in ogni caso da monitorare, perchè un cedimento degli stessi aprirebbe le porte ad un ritorno delle vendite.

Da questi supporti però un rimbalzo c'è stato e quindi si prospetta un approdo sui recenti top di periodo.

L'S&P500 è già arrivato sui massimi a 2.954 punti, mentre i minimi sono a 2.766 punti, da prendere come supporto.
Con una rottura confermata dei 2.954 punti l'indice potrà raggiungere la soglia psicologica dei 3.000 punti, mentre in caso di cedimento dei 2.766 punti si rischierà una discesa fino ad area 2.600.

Per il Dow Jones il supporto che sta favorendo il rimbalzo è in area 23.000/22.790, mentre i massimi di periodo non sono stati ancora raggiunti, visto che si trovano a 24.764 punti.

La rottura di questo ostacolo vedrà il Dow Jones puntare prima ai 26.000 punti e in seguito all'area dei 27.000, raggiungibile con un po' più di volatilità.

Al ribasso invece la soglia chiave è a 23.000/22.789 punti, sotto cui l'indice scivolerà verso area 21.000.

Per il Nasdaq Composite i massimi di periodo il troviamo a 9.251 punti e una violazione degli stessi porterà alla chiusura del gap del 24 febbraio a 9.577 punti.

Oltre i 9.600 punti il Nasdaq Composite punterà ai massimi storici a 9.838 punti che sarebbe comunque raggiungibili.
Al ribasso attenzione agli 8.705 punti prima e ad area 8.600 in seguito, visto che sotto tale soglia il Nasdaq Composite potrebbe scivolare verso area 8.200.

Nvidia Corporation ieri ha messo a segno un altro rally dopo quello ancora più corposo di venerdì scorso. Qual è la sua view su questo titolo?

Nvidia Corporation ha rotto i massimi del trend in atto a 326,9 dollari e sta continuando a salire con prossimo target a 380 dollari.

Da non escludere un pull-back verso i 320-315 dollari da cui poi ripartire, ma se ci non dovesse accadere Nvidia potrebbe salire ancora da subito.

Al di sotto dei 300 dollari si potrebbe innescare una divergenza ribassista, con il rischio di una flessione fino ai 260 dollari.

Home Depot ha continuato a salire in vista dei conti trimestrali in arrivo oggi. Cosa può dirci di questo titolo?

Home Depot ha rotto i massimi del 12 maggio a 239,25 dollari, segnando ieri nuovi record storici poco oltre i 248 dollari.

Ora il titolo può puntare ai 260 dollari, ma siamo su livelli di prezzo che potrebbe anche favorire un ritracciamento o una fase di lateralità nel breve.

I minimi dell'ultimo trend sono a 226,2 dollari, da prendere come supporto per Home Depot ora.
Al di sotto di area 226 dollari il titolo troverà un altro sostegno in area 210 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo Facebook che ha praticamente recuperato quasi tutte le perdite accusate di recente, andando a chiudere il gap del 24 febbraio.

I massimi sono a 215,28 dollari, oltre i quali il titolo troverà una prima resistenza a 218,17 dollari e in seguito un ostacolo sui massimi assoluti a 224,2 dollari, ultimo target da andare a centrare.

Al ribasso per Facebook segnaliamo i 200,69 dollari, sotto cui sarà probabile la chiusura del gap-up di aprile intorno ai 194 dollari, persi i quali la discesa potrebbe proseguire verso i 184 dollari prima e i 180 dollari in seguito.