Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i tre indici principali hanno toccato nuovi massimi storici nelle ultime ore. Il movimento rialzista proseguirà nel breve?

Per gli indici azionari Usa potrebbe esserci ora anche un pull-back sui precedenti massimi violati ieri.

Trattandosi di un pull-back ci si aspetterebbe poi un rimbalzo e quindi una ripartenza che avrebbe più spinta dopo il breve return-move.

Attenzione quindi ai primi supporti, perchè una violazione degli stessi potrebbe scatenare una discesa, mentre su tenuta degli stessi gli indici torneranno subito a salire e a segnare nuovi top.

E' anche possibile che Wall Street continua a registrare nuovi rialzi anche se fare il pull-back di cui parlavo poc'anzi.

La mia idea è che i tre indici principali possano salire ancora nel breve, non vedendo motivi che possano farmi pensar ad un ribasso nell'immediato.

Per l'S&P500 segnalo un supporto intorno ai 3.850 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 3.800 punti prima e in seguito in direzione di area 3.750.

Al rialzo il prossimo target per l'indice è intorno ai 4.000 punti che sarebbe già una salita interessante.

Il Dow Jones ha un supporto in area 31.000, ma la rottura dei massimi del 21 gennaio in area 31.270 fa ben sperare in ulteriori salite nel breve.

Al rialzo vedo un primo target in area 31.800, mentre sotto area 31.000 troverà un primo supporto in area 30.600, rotta la quale si guarderà ai minimi del 29 gennaio in area 29.800.

Il Nasdaq Composite continua a salire senza sosta con più vivacità del Dow Jones e dell'S&P500.
Il primo supporto ora è sui massimi del 25 gennaio a 13.728 punti dove l'indice potrebbe andare a fare un pull-back.

Al rialzo l'indice punterà ora ai 14.250 punti prima e in seguito ai 14.400 punti, mentre sotto i 13.700/13.600 scenderà verso i 13.250 prima e in seguito verso i minimi del 29 gennaio a 12.985 punti.

Pinterest ieri è sceso dopo diverse sedute in rialzo. Qual è la sua view su questo titolo?

Pinterest a marzo scorso era crollato addirittura sotto i 12 dollari, salvo poi avviare un trend rialzista che ha visto un rallentamento tra novembre e gennaio scorsi.

Il 7 gennaio ha segnato un minimo a 62,15 dollari da cui è partito nuovamente verso l'alto, tanto da registrare nuovi massimi storici a 86,49 dollari.

Ora sarà importante la tenuta del supporto in area 76 dollari, sotto cui Pinterest rischia una flessione fino ai 64 dollari.

Su tenuta dei 76 dollari il titolo potrà allungare il passo verso i top in area 86,5 dollari, con target successivo in area 100 dollari.

Snap ieri è rimasto quasi fermo dopo il forte rally di venerdì. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Snap lo scorso anno con il Covid ha segnato minimi in area 7,5 dollari,  da cui è ripartito alla grande, arrivando a segnare nuovi record storici venerdì scorso.

Il titolo ora potrebbe ritracciare un po' e segnalo un primo supporto a 57,5 dollari, sotto cui si guarderà ai 52,5 dollari.

Fino a quando Snap si manterrà sopra i 57,5/57 dollari potrà continuare a salire con target tra 72 e 76 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Sto seguendo Merck & Co che dopo aver testato l'11 gennaio i massimi del 3 settembre 2020 ha ritracciato.
Il titolo potrebbe scaricare ancora qualcosa verso i 74/73 dollari da cui dovrebbe ripartire al rialzo con primo target a 80 dollari e obiettivo successivo a 86/87 dollari, con un ritorno quindi sui massimi storici.