Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street l'S&P500 e il Nasdaq Composite stanno aggiornando i massimi storici, mentre resta più indietro il Dow Jones. Quali gli scenari nel breve?

A Wall Street in particolare il Nasdaq Composite sta salendo tantissimo,la volatilità è molto alta, con un trend frastagliato che vede gli indici segnare dei minimi e poi ripartire al rialzo con nuovi massimi.

La tendenza in atto è ben sostenuta, il mercato ritraccia spesso ma poi recupera, mantenendo un'intonazione di fondo positiva.

L'S&P500 proprio ieri ha aggiornato i massimi storici con un nuovo stop a 3.444 punti, mentre il Dow Jones viaggia ancora al di sotto dei top di sempre.

In linea generale la mia view su Wall Street è positiva e credo che si continuerà a salire, con l'S&P500 che ora potrebbe fare da traino visto che ha rotto i massimi storici e sta continuando a salire.

L'indice potrebbe arrivare ora intorno ai 3.550 punti anche nel giro di una settimana, mentre al ribasso segnalo i precedenti massimi storici a 3.394 punti.

La violazione di questo livello vedrà l'S&P500 mettere nel mirino il sostegno successivo in area 3.350/3.330, supporto in corrispondenza del quale si potrebbe assistere ad un recupero.

Il Nasdaq Composite sopra i massimi di ieri a 11.468 punti potrà allungare il passo verso quota 11.800 punti, senza escludere estensioni fino ad area 12.000.

Il primo supporto chiave per l'indice tecnologico è a 11.090 punti, violati i quali bisognerà prendere in considerazione una view ribassista.

Il Dow Jones ha rotto i massimi del trend toccati l'11 agosto a 28.154 punti e
sta proseguendo al rialzo, con prossimo target in area 29.000 e obiettivo successivo sui massimi storici in area 29.500.

Al ribasso segnalo un primo supporto a 27.600/27.590 punti, rotto il quale il Dow Jones potrebbe scivolare verso i 27.000 punti prima e in seguito in direzione di area 26.500.

Tesla viaggia sopra quota 2.000 dollari. Cosa può dirci di questo titolo?

Per Tesla mi aspetto la violazione dei massimi storici a 2.129 dollari, rotti i quali vedono margini di apprezzamento fino ad area 2.300 prima e a 2.500 dollari in seguito.
Solo con discese sotto quota 1.927/1.900 dollari Tesla rischierà una flessione anche fino ad area 1.600 dollari.

Netflix sta provando a riportarsi sopra quota 500 dollari. Qual è la sua view su questo titolo?

Netflix stava già salendo bene da ottobre 2019, ma poi ha subito una battuta d'arresto con la crisi del coronavirus, scendendo da 490 fino all'area dei 300 dollari, riuscendo però a recuperare ampiamente le perdite.

A metà luglio il titolo ha segnato un nuovo massimo storico a 575 dollari, da cui però ha ripiegato, dando vita ad una congestione che ha come supporto i 466 dollari e come resistenza i 510 dollari.

Secondo me questa settimana Netflix potrebbe scendere verso il supporto appena indicato, rotto il quale si assisterà ad una discesa verso i 440 e i 420 dollari.

Lo scenario rialzista invece vede un superamento dei 510 dollari, con target i massimi storici a 575 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Segnalo Advanced Micro Devices che viaggia sui massimi toccati appena sopra gli 87 dollari.
Il supporto è a 76,25 dollari e la resistenza a 87,29 dollari, oltre la quale il titolo avrà un target a 95/96 dollari.

Sotto il supporto in arrea 76 dollari invece Advanced Micro Devices potrebbe scivolare ulteriormente al ribasso verso i 65/60 dollari.