Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i tre indici principali si stanno riportando sui massimi storici aggiornati la scorsa settimana. Qual è la sua view?

Per gli indici Usa segnaliamo che intorno ai massimi storici si sta creando una congestione e dopo i nuovi top della scorsa settimana si è avuto un rallentamento della salita, con il mercato che sta tenendo i prezzi.

Sarà importante vedere ora la direzione che sarà imboccata ora in seguito alla violazione dei supporti o delle resistenze.

Durante i mesi scorsi è stato il Nasdaq Composite a trainare, mentre ora sono l'S&P500 e il Dow Jones a comportarsi meglio e potrebbero essere loro il motore di Wall Street in questa fase.

La mia attesa è per nuovi rialzi nel breve, sempre con un occhio ai supporti perchè questi sono i livelli strategici che andranno a segnalare un'eventuale ripresa delle vendite.

Il Nasdaq Composite ha segnato un minimo nei giorni scorsi e precisamente l'11 novembre a 11.424 punti, mentre il massimo da considerare è quello del 9 novembre a 12.108 punti, nuovo record storico.

Con conferme sopra 11.850 punti l'indice punterà ora ad area 11.940 prima di un ritorno 12.108 punti, rotti i quali aprirei posizioni long con target intorno a 12.600/12.700 punti.

Al ribasso, sotto il minimo del 10 novembre a 11.424 punti il Nasdaq Composite andrà a chiudere il gap del 4 novembre a 11.163 punti, oltre cui si guarderà ai 10.831 punti, minimi del 2 novembre.

Per l'S&P500 l'ultima congestione si sta creando tra 3.511 e 3.645 punti e in caso di rottura al ribasso dei minimi troveremo un primo supporto a 3.440 punti e un sostegno successivo a 3.320 punti.
Al rialzo sopra il record a 3.645 punti avremo un target un centinaio di punti più in alto in area 3.750.

Il Dow Jones oggi sta provando ad aggiornare i massimi storici, mentre al ribasso il primo riferimento è dato dai minimi del 12 novembre a 28.902 punti.

Al di sotto di questa soglia l'indice punterà in primis alla chiusura di un gap in area 28.350, per poi spingersi verso i 27.000 punti.

Sopra i 29.950/30.000 punti il Dow Jones potrà allungare fino ad area 31.000 nel breve.

Zoom Video Communications perde terreno per la terza seduta di fila. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Zoom Video Communications lo scorso 10 novembre a toccato un minimo in area 366 dollari da cui ha rimbalzato, salvo poi tornare nuovamente indietro.

Se il titolo si manterrà al di sopra dei 366 dollari potrà ancora ambire ad un recupero e personalmente valuterei un long dai 440 dollari, con target a 500 dollari.

Sotto i 366 dollari Zoom Video Communications scenderà verso i 324 dollari e poi estenderà la caduta fino ai 275 dollari. 

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Sto seguendo NIO Limited, oggetto di una fortissima volatilità e di volumi di scambio esplosivi.

Segnalo un primo supporto a 38 dollari e fino a quando il titolo si manterrà sopra i 38-40 dollari si potrà stare abbastanza tranquilli.

In caso di rimbalzo il titolo potrà spingersi fino ai 54 dollari, mentre sotto i 38 dollari bisognerà prepararsi ad un altro ritracciamento verso i 30-27,5 dollari.

Segnalo anche Li Auto che è stato quotato ad agosto e già a fine settembre ha iniziato a salire, per poi lasciare spazio ad un piccolo ritracciamento seguito da una esplosione al rialzo la scorsa settimana.

Sotto i minimi del 13 novembre a 30,11 dollari, Li Auto potrebbe scendere verso i 28 dollari prima e in seguito in direzione dei 24 dollari.