Le aziende, e in particolare quelle del settore tecnologico, hanno registrato perdite in doppia cifra, mentre altre industrie devono ancora riprendersi dopo essere state colpite duramente dal Covid-19.

Per la prima volta abbiamo inserito i titoli più sottovalutati dal mercato, tra quelli coperti dall’analisi di Morningstar, in una mappa interattiva. Abbiamo esaminato tutti le azioni europee e per ogni paese abbiamo selezionato i tre titoli con il Morningstar Star Rating più alto (5 stelle significa sottovalutato, 1 stella significa sopravvalutato, tre stelle significa in linea con il fair value).

Figura 1: I titoli europei a sconto, paese per paese

Il dato, non sorprendente, è la presenza diffusa delle azioni del settore tecnologia che occupano 5 dei 10 posti della classifica di quelle più sottovalutate dal mercato.

Il titolo scambiato ai tassi di sconto più elevati è Just Eat Takeaway (con doppia quotazione sulla Borsa di Londra e Amsterdam). Da inizio anno ha perso il 60% del suo valore di mercato e ora ha un rapporto Prezzo/Fair value di 0,15, il che significa che viene scambiato a un tasso di sconto dell'85%. Nonostante la pessima performance da inizio anno, l'azienda rappresenta la migliore idea di investimento secondo gli analisti di Morningstar all’interno del settore del food delivery e sui listini di Amsterdam batte Koninklijke Philips (PHIA) e Universal Music Group (UMG) in quanto a tasso di sconto rispetto al fair value.

Un titolo a sconto non è sempre un buon affare

Il Morningstar Star Rating è uno strumento per misurare quanto un titolo sia scambiato a sconto rispetto al fair value, ma non implica necessariamente una raccomandazione di acquisto.

I nostri analisti parlano di un "margine di sicurezza" per gli investitori che vogliono acquistare un'azione. Investire in un'azione a 1 stella, che è significativamente sopravvalutata, ad esempio, comporta maggiori rischi a causa della possibilità che il suo prezzo scenda. Ad esempio, Tesla (TSLA) aveva un rating di 1 stella lo scorso anno (fortemente sopravvalutato), ma il calo del 40% delle sue quotazioni nel 2022 ha fatto salire il rating a 3 stelle.

Al contrario, nel caso di Just Eat, la stima del fair value è significativamente superiore al suo attuale prezzo di mercato. Il prezzo dovrebbe salire di oltre il 500% per tornare in linea con il fair value e questo significa che l’investitore deve avere pazienza se vuole beneficiare a pieno del potenziale apprezzamento del titolo.

La caduta dei tecnologici

Alle spalle di Just Eat, rispettivamente al secondo e al quarto posto, ci sono altre due società attive nell’industria del food delivery: la britannica Deliveroo (ROO), con un P/FV di 0,25 e la tedesca Delivery Hero (DHER), con un P/FV di 0,31. Tra le prime dieci troviamo anche ASOS e Worldline, a dimostrazione di come il sell-off degli ultimi mesi abbia colpito i tecnologici e l’Internet retail.

Nella classifica dei titoli europei più sottovalutati è alta anche la presenza del settore auto, con Renault e Volkswagen che sono scontati rispettivamente del 69% e del 58%. Fuori dalla Top 10, invece, ci sono le tre società italiane scambiate ai prezzi più convenienti: Enel, Saipem e Nexi, valutate attualmente con un rapporto Prezzo/Fair value di 0,69, 0,64 e 0,58.

Figura 2: La Top 10 dei titoli europei più sottovalutati dal mercato

Di Sunniva Kolostyak