Come mettere insieme sostenibilità e valore? In questa serie di articoli prendiamo in considerazione un settore economico alla volta e selezioniamo tre titoli azionari europei che abbiano un basso rischio ESG e che siano scambiate a prezzi convenienti. Questa settimana è la volta del comparto manifatturiero.

I 3 titoli inseriti in questo articolo presentano un Morningstar Rating di quattro o cinque stelle e un ESG Risk Rating Assessment di 4 o 5 Globi, che indica come le problematiche legate alla sostenibilità abbiano un impatto finanziario basso o trascurabile per l’azienda. Il giudizio si basa su l’ESG Risk Score assegnato da Sustainalytics, un punteggio che va da 0 a 100 in maniera crescente in ragione del maggior rischio sopportato.

Titolo: Prosegur Compania De Seguridad

Isin: ES0175438003

Rating Morningstar: 4 Stelle

ESG Risk Rating Assessment: 4 Globi

Prosegur Compania De Seguridad è la quarta azienda più grande a livello globale nell’industria della sicurezza ed è specializzata nel trasporto di valori. Questa industria è molto concentrata, con cinque società che controllano circa il 50% del mercato globale. Inoltre, Prosegur è in grado di esercitare un forte potere contrattuale nei confronti dei suoi clienti, i quali sono restii a cambiare operatore poiché potrebbe rappresentare un grosso rischio, e ha un forte focus sul mercato dell’America latina che si contraddistingue per garantire margini di profitto molto generosi.

Dopo un passivo del 30% accumulato nel 2020, il titolo viaggia attorno alla parità da inizio anno ed è scambiato a un tasso di sconto superiore al 50% rispetto al fair value di 5 euro (report aggiornato al 5 novembre 2021).

Morningstar attribuisce a Prosegur un ESG Risk Rating Assessment pari a quattro globi. Secondo gli analisti di Sustainalytics, le problematiche più rilevanti per il settore sono relative alla sicurezza della merce trasportata e dei suoi dipendenti. L’azienda spagnola ha implementato solide politiche e procedure per assicurare la qualità dei suoi servizi e la sicurezza del suo personale. Per questo il suo ESG Risk Rating è sotto la media del settore e pari a 17,8 (report aggiornato al 5 ottobre 2021).

Titolo: Adecco

Isin: CH0012138605

Rating Morningstar: 4 Stelle

ESG Risk Rating Assessment: 4 Globi

Adecco è la più grande società di recruiting a livello globale, con poco meno di 5.000 filiali in oltre 60 paesi. L’industria è fortemente legata al ciclo economico, ma ci sono due trend di lungo periodo che secondo gli analisti di Morningstar dovrebbero garantire al gruppo elvetico una crescita superiore a quella del Pil globale: la tendenza ad esternalizzare la funzione delle risorse umane all’interno delle aziende e la maggiore diffusione di forme contrattuali flessibili che aumenterebbe la domanda di lavoratori temporanei.

Il titolo ha ceduto oltre il 16% da inizio anno (in euro al 19 novembre 2021) e ora è scontato del 25% rispetto al fair value di 63 franchi svizzeri (report aggiornato al 22 settembre 2021). Il profilo ESG dell’azienda è alto, come testimonia il suo ESG Risk Rating Assessment pari a quattro globi. Gli analisti di Sustainalytics individuano nella gestione di una elevata mole di dati sensibili la principale fonte di rischio ESG, ma riconoscono all’azienda la capacità di contrastare queste minacce e le assegnano un ESG Risk Rating pari a 11,80 su 100 (report aggiornato al 17 giugno 2021).

Titolo: Alstom

Isin: FR0010220475

Rating Morningstar: 4 Stelle

ESG Risk Rating Assessment: 4 Globi

Alstom produce apparecchiature e servizi per il settore del trasporto ferroviario ed è uno dei principali operatori a livello internazionale. Gli analisti di Morningstar riconoscono all’azienda francese un Moat nella misura di Medio per via del forte potere contrattuale che riesce ad esercitare nei confronti dei suoi clienti (switching costs), tipicamente società del trasporto pubblico alle quali è legata da contratti pluriennali, e sono fiduciosi nelle sue prospettive di crescita future. A livello mondiale il comparto beneficerà di nuovi investimenti per sostenere lo sviluppo di infrastrutture sostenibili da un punto di vista ambientale e Alstom è tra le meglio posizionate sul mercato europeo che promette di espandersi a ritmi maggiori rispetto alla media globale. Da inizio anno il titolo ha perso quasi il 30% e ora è scambiato a un tasso di sconto di circa il 12% rispetto al fair value di 38 euro (report aggiornato al 10 novembre 2021).

Alstom può vantare un ESG Risk Rating Assessment pari a quattro globi, frutto di un rischio ESG valutato dagli analisti di Sustainalytics come basso. Nonostante sia esposta a numerose minacce, come pratiche anticoncorrenziali, casi di corruzione o la possibilità di incidenti dei suoi veicoli, l’azienda mostra di essere in grado di gestirli e limitarli al meglio (report aggiornato al 7 ottobre 2021).

Di Francesco Lavecchia