Quale orizzonte per la finanza sostenibile? Molto concreto a giudicare dal nuovo programma annunciato da Bank of America (BofA). L’istituto di Charlotte, in North Carolina, ha infatti comunicato che distribuirà fino a 1.000 miliardi di dollari nella green economy al 2030. Il programma si aggiunge a uno precedente da 300 miliardi presentato nel 2019. BofA ha sottolineato come la sua scommessa per un'economia più sostenibile si concretizzerà attraverso prestiti, raccolta di capitale, consulenza e servizi di investimento per incentivare le imprese a basse emissioni e altre attività green. Complessivamente l'impegno di BofA nella finanza sostenibile salirà a 1.500 miliardi di dollari per il 2030. Il progetto rientra nella più ampia Environmental Business Initiative avviata dalla seconda maggiore banca Usa già nel 2007.

Da BofA altri 1.000 miliardi nella green economy entro il 2030 

In febbraio, per altro, BofA aveva dichiarato un obiettivo di zero emissioni di gas a effetto serra per le sue attività prima del 2050. "Il settore privato è ben posizionato per garantire che il capitale necessario - con la scala necessaria - possa guidare la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e sostenibile. "Rispetteremo il nostro impegno collaborando con i clienti per sviluppare soluzioni finanziarie e guidare l'innovazione in modo da garantire la transizione verso un'economia sostenibile", ha dichiarato la vice chairwoman Anne Finucane, responsabile della finanza Esg (environmental, social and governance) per BofA.

Dall'Onu ai privati. Finanza sostenibile anche per Mastercard e Citi 

Bank of America, ovviamente, non è la sola a credere in questa scommessa che ha come principale riferimento i Sustainable Development Goals (obiettivi di sviluppo sostenibile) dell'Agenda 2030 dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) e tutte le declinazioni dei singoli Paesi (quello della Ue è stato definito European Green Deal). Mastercard, per esempio, lo scorso mese aveva annunciato che collegherà i bonus del suo management alle prestazioni nell'aiutare il colosso delle carte di credito a raggiungere gli obiettivi di riduzione dei consumi, inclusione finanziaria e parità salariale di genere. Da leggersi in quest'ottica anche la recente creazione da parte di Citigroup di una nuova divisione di investment banking focalizzata su ambiente e sostenibilità. In Natural Resources and Clean Energy Transition Group confluiranno i business di chimico ed energia sotto la guida di Steve Trauber e Sandip Sen.

(Raffaele Rovati)