Dire che sono state due settimane nere per i passeggeri delle compagnie aeree sarebbe un eufemismo, ma le cose potrebbero andare addirittura peggio per gli azionisti di queste società nei prossimi mesi.

Le cause dei disagi

“Le compagnie aeree possono essere giustamente accusate di aver fatto overbooking dei voli nel tentativo di fare cassa. L'intera industria sta lottando per reclutare personale al fine di soddisfare il forte ritorno della domanda dopo oltre due anni di restrizioni ai viaggi, e il recente caos con le cancellazioni dei voli ha gravemente danneggiato la reputazione delle aziende e potrebbe portare a una revisione delle stime dei conti attesi nei prossimi trimestri”, dice Joachim Kotze, analista azionario di Morningstar.

La compagnia britannica easyJet (EZJ) è tra quelle più esposte. Durante la pandemia, infatti, ha ridotto in maniera significativa l’organico e la forte presenza in hub chiave come Luton, Gatwick e Stansted la rendono ancora più vulnerabile in questa fase.

easyJet e le altre compagnie del segmento low-cost devono ancora recuperare il ritardo nel reclutamento del personale, considerati i tempi per il necessario addestramento e per il superamento di tutte le autorizzazioni di sicurezza. A questo, poi, si aggiunge il fatto che molti dipendenti delle compagnie low-cost hanno sfruttato la forte richiesta di personale per passare alla concorrenza e ottenere livelli di retribuzione simili e orari migliori.

Le preoccupazioni per gli investitori

A monitorare con apprensione la situazione del settore aereo non sono solo i vacanzieri, ma anche gli azionisti di queste società. Solo nell'ultimo mese, easyJet e Ryanair hanno perso in Borsa rispettivamente il 7% e il 13%, ma forse il peggio deve ancora arrivare: “Considerato il contesto economico e geopolitico, le compagnie aeree potrebbero essere costrette ad affrontare una fase di recessione alla quale seguirebbe un nuovo calo della domanda di voli. Dati questi presupposti, è vitale per le compagnie aeree avere un bilancio solido e in questo senso easyJet è ben posizionata per affrontare questi venti contrari, soprattutto dopo l'aumento di capitale per 1,2 miliardi di sterline sottoscritto lo scorso settembre dagli azionisti. Detto questo, gli investitori potrebbero semplicemente preferire di evitare qualsiasi turbolenza nel loro portafoglio e decidere di dismettere le loro posizioni sul compartoʺ.

Di Ollie Smith