Dopo i recenti massimi storici segnati dai mercati azionari americani, le ultime sedute sono state caratterizzate da un andamento più debole, con l'indice S&P 500 che ha chiuso la scorsa settimana in flessione di 1,2%. La volatilità è aumentata, in seguito ai timori per l'andamento dei tassi di interesse, con i Treasury a 10 anni che hanno fatto segnare giovedì scorso un rendimento pari a 1,7%, il valore più alto degli ultimi mesi, nonostante le rassicurazioni della Fed sul proseguimento di una politica monetaria accomodante nei prossimi anni. In questo contesto, il nostro portafoglio Top Analisti ha chiuso la settimana con una flessione dello 0,5%, più contenuta rispetto al mercato, a causa dei dividendi elevati e dei fondamentali a sconto che caratterizzano questo modello. In particolare, Top Analisti presenta attualmente un price earning medio pari a 18,1 volte e un dividendo medio pari al 3,1%, contro l'indice S&P500, che mantiene un price earning pari a 38 volte e un dividendo medio pari a 1,5%. Il grafico pubblicato su dividendi.org riporta il price earning storico dell'indice S&P500 dal 1871 ad oggi. Le fasce colorate indicano le varie fasi storiche del mercato, con i periodi di maggiore sottovalutazione e i periodi di sopravvalutazione. Come si evidenzia, l'indice si trova ora in una zona definita come "bolla", confermando le valutazioni attuali più elevate del mercato rispetto alle medie secolari. Come abbiamo più volte evidenziato, piuttosto che di "mercato azionario" è più corretto parlare di "mercato di azioni", nel senso che anche in un mercato complessivamente sopravvalutato come quello attuale ci sono sempre singole occasioni di investimento attraenti.

In particolare, secondo le valutazioni degli analisti di Morningstar, ben 24 società del nostro portafoglio Top Analisti presentano oggi i rating massimi di 4 o 5 stelle (zona BUY), con quotazioni sensibilmente inferiori rispetto al loro valore intrinseco (fair value). Tra queste ci sono anche diverse aziende leader ad elevata capitalizzazione e lunghi track record di crescite dei dividendi, con società importanti del calibro di Coca Cola, Unilever, Microsoft e Pfizer. Su queste basi, proseguiamo con la nostra strategia finalizzata all'aumento delle rendite generate dal portafoglio, puntando su scelte basate sulle singole aziende, in base alle loro valutazioni e potenziali di crescita per i prossimi anni, indipendentemente dall'andamento volatile dei mercati azionari nel breve termine. In questo contesto, nel report di oggi reinvestiamo la nuova liquidità presente nel portafoglio, derivante dagli ultimi dividendi incassati, in una nuova società leader a livello internazionale nel settore del tabacco, che offre alle attuali valutazioni un ricco dividendo pari al 7,6% annuo, corrisposto in rate trimestrali.

In aggiunta al dividendo, gli analisti stimano un forte potenziale di crescita pari a +37,5% rispetto al valore intrinseco. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 196 dollari annui di dividendi per il nostro portafoglio, contribuendo in questo modo alla lunga corsa verso una rendita passiva crescente, sulla strada della indipendenza finanziaria, ovvero quel punto in cui le entrate complessive generate dai dividendi riusciranno a coprire interamente le uscite mensili, permettendo di vivere senza dover più lavorare. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio online sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,1% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 18,1 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,8. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +8,6% (5,5% target medio analisti +3,1% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 11 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti.

Nuovo BUY - Dividendo record 7,6% e forte sconto in borsa per un leader globale nel settore del tabacco

Con oltre 100 anni di storia, questa multinazionale già nel 1912 risultava tra le dodici società con la maggiore capitalizzazione di borsa. L'azienda vanta un portafoglio di oltre 200 marchi, occupa una posizione solida in tutti i paesi nei quali opera, ed è leader del settore in oltre 60 mercati. Negli ultimi dieci anni, la società ha registrato un aumento di circa il 50% della propria quota di mercato a livello mondiale, raggiungendo il 13% circa, posizionandosi così al secondo posto su scala internazionale nel suo settore. Nonostante le forti crescite del business il titolo quota oggi ad un livello inferiore del 45% rispetto ai massimi toccati nel 2017, creando una interessante opportunità di investimento a prezzi scontati. In aggiunta, l'azienda distribuisce un dividendo del 7,6% annuo, corrisposto in rate trimestrali.

Descrizione del business: Con oltre 65.000 dipendenti e vendite in 180 paesi del mondo, questa società è uno dei maggiori operatori mondiali nel settore del tabacco, con vendite annue di circa 705 miliardi di sigarette ed alcuni dei marchi più diffusi, come Dunhill, Kent, Lucky Strike, Pall Mall, Rothmans, Newport, Camel, Natural American Spirit, Vogue, Viceroy, Kool, Peter Stuyvesant, Craven A, Benson and Hedges, 555, Peter Stuyvesant, Double Happiness, Granit, Mocca, e Kodiak. L'azienda è l’unico Gruppo internazionale che s'interessi attivamente anche alla coltivazione del tabacco, collaborando con migliaia di agricoltori in tutto il mondo. Le aziende del Gruppo adottano programmi che prevedono l’assistenza diretta ai coltivatori se questi non dispongono di altri aiuti. Tali programmi riguardano in particolare il supporto agronomico e interventi volti all’adozione di best practices in materia di salvaguardia ambientale. Negli ultimi anni, le aziende del Gruppo hanno acquistato approssimativamente 440.000 tonnellate di tabacco, prodotto da circa 200.000 coltivatori.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili del 2,7% annuo. Per i prossimi 5 anni gli analisti confermano il trend e stimano una crescita annua degli utili superiore, e pari al 4,5% annuo.

Trend del dividendo: La società distribuisce un ricco dividendo del 7,6% annuo, in aumento rispetto alla media di 5,2% degli ultimi 5 anni. Il payout risulta sostenibile, e pari al 75%.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a sole 8,7 volte gli utili attesi per il 2020, uno dei livelli più bassi tra tutte le società del portafoglio Top Analisti. La capitalizzazione attuale è pari a 89 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 2,5 volte.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei principali 6 analisti e broker che seguono il titolo è pari a "BUY" (2,1) con un potenziale pari a +11,8% per i prossimi 6-12 mesi, a cui si aggiunge il dividendo pari a 7,6%, per un Total Return previsto di +19,4%. In aggiunta, gli analisti di Morningstar assegnano attualmente al titolo il rating massimo di cinque stelle, con un potenziale pari a +37,5% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

  1. Dividendo attuale per azione: 2,98 dollari
  2. Stima di crescita futura del dividendo: 5% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita prevista per gli utili nei prossimi anni.
  3. Tasso di sconto applicato: 10% annuo

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 62,58 dollari. Sulla base delle ultime quotazioni di borsa pari a 39,27 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 37,2% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni, aumentiamo oggi l'esposizione su questa nuova società nel nostro portafoglio Top Analisti.

Portafoglio ETF Italia

Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Movimenti di oggi per il portafoglio ETF Italia.

Dividendo 7,9% annuo - Rendita elevata sulle grandi infrastrutture energetiche Usa con un ETF specializzato a cedola trimestrale

Nel report speciale del 12 gennaio scorso avevamo incluso questo particolare ETF nella lista dei cinque migliori fondi per il 2021. Dopo le forti flessioni del settore energetico dello scorso anno a causa della pandemia, una ripresa era prevista. Ad oggi, il fondo risulta il più performante del nostro portafoglio da inizio anno, con un guadagno di +29,9%. Nonostante il forte progresso, la scorsa settimana abbiamo assistito ad una correzione del settore petrolifero, che ha causato uno storno del 4,3% di questo ETF nelle ultime sedute. Questa situazione potrebbe costituire un buon momento per accumulare su questo strumento approfittando dei dividendi particolarmente elevati. Alle attuali quotazioni di borsa, questo fondo offre una redditività pari a 7,9% annuo, uno dei livelli più alti come dividendo all'interno del portafoglio e di tutto il panorama degli strumenti a dividendo quotati a Milano. Questo particolare ETF a rendita trimestrale permette di investire con un unico strumento sulle 15 grandi società di infrastrutture petrolifere ed energetiche internazionali ad elevato dividendo.

La distribuzione annua dei proventi sotto forma di cedole è supportata dalla particolare tipologia delle società operanti in questo settore strategico, generalmente strutturate come Master Limited Partnership (MLP). A differenza delle altre società quotate a Wall Street, le MLP non pagano alcuna imposta sul reddito di impresa e sono quindi in grado di trasferire una porzione superiore dei propri utili agli investitori sotto forma di rendimento del capitale. Attualmente, la maggior parte delle MLP opera sul mercato dell'energia, petrolio greggio e gas naturale, a livello di esplorazione, sviluppo, produzione, trasformazione, raffinazione, trasporto, stoccaggio e commercio delle risorse naturali. Oggi, tramite questo ETF è possibile investire agevolmente sulle maggiori MLP quotate a Wall Street beneficiando in questo modo di una elevata rendita trimestrale, abbinata a potenziali capital gain nel lungo termine.

Il fondo offre un portafoglio concentrato su pochi titoli, ed investe nelle 15 Master Limited Partnership quotate a Wall Street più redditizie per entità del dividendo, mantenendo una adeguata diversificazione del portafoglio. La composizione del modello viene rivista ed aggiornata due volte all'anno. Considerata la volatilità del comparto petrolifero, questo ETF si adatta ad acquisti dilazionati, in un'ottica di accumulo nel lungo termine.