Enel ha vissuto anni difficili sin dalla sua nascita e non si può dire che la sua crescita sia stata semplice e lineare nel tempo.

A inizio 2000, con le quotazioni che oscillavano più meno intorno al valore odierno (6,91 euro), l'ascesa che in un anno la portò quasi al raddoppio, la crisi del 2008 e adesso la pandemia, l'azienda poteva aspettarsi tutto tranne che essere praticamente allo stesso punto di partenza dopo quasi vent'anni.

Ovviamente parliamo in chiave valore azioni Enel.

La società ha infatti trainato l'industria energetica italiana, facendo parte di uno dei gruppi produttori di gas ed elettricità maggiore del mondo con passi da gigante che oggi la rendono una di quelle più all'avanguardia, nonostante le quotazioni abbiano sofferto non poche volte i capricci del mercato.

Molti accusano il colosso di speculare in questo periodo a causa del caro-bolletta presente nel Bel Paese, ma Enel si dice offesa da queste affermazioni poiché gli aumenti deriverebbero dall'aumento del gas e non dall'azienda in sé.

Su Il Giornale infatti Nicola Lanzetta, direttore di Enel Italia, afferma:

"Tutta l'energia che consegneremo nel 2022 è stata venduta prima dell'estate e quindi a prezzi che sono ben lontani dagli attuali, questo vale per Enel, ma penso per la gran parte degli operatori elettrici, non per chi fa speculazione, ma non penso sia il grosso della generazione italiana."

Insomma Enel non ci sta alle accuse e si difende.

Tra l'altro sta affrontando molti nuovi progetti che la vedono dispiegare forze a tutto campo per il raggiungimento degli obiettivi personali e della comunità.

Dopo aver chiuso infatti un anno in rosso, le azioni Enel sembravano aver cominciato il 2022 in salita, anche se l'ultima settimana l'ha vista chiudere comunque a ribasso.

Questo 2021 infatti è stato problematico per l'intero settore energetico, il cosiddetto Green Energy Majors, a causa dell'inflazione e l'abbandono da parte di molti investitori dei settori ad alto rischio e che prevedevano un alto impiego di capitali.

Adesso però Goldman Sachs si pronuncia a favore di Enel, dichiarandolo uno dei BUY di questo 2022.

Su Borsainside infatti si dice:

"Concentriamoci adesso sulle azioni Enel che, assieme a Rwe e Engie sono le top picks di Goldman Sachs. Come detto, su tutti e tre i titoli il rating è buy mentre i target price sono rispettivamente: 10,5 euro (Enel), 49,5 euro (RWE) e 18,2 euro (da 17,2 euro nel caso di Engie). Secondo gli analisti americani questi tre titoli offrono la migliore combinazione tra rischio e rendimento."

Insomma si suggerisce chiaramente l'acquisto delle azioni Enel.

Alcune persone si stanno chiedendo perché, dopo l'anno ribassista che ha avuto l'azienda, la banca newyorkese stia puntando tanto sulla compagnia italiana e adesso proveremo a capirlo.

Al momento il valore delle azioni Enel è 6,91, ma il target del 2022 è superiore ai nove euro, con un rialzo superiore al 20%.

Su Affarimiei dicono:

"Il target price di ENEL equivale a circa 9,21 euro, dove il prezzo minimo è 6,55 e il massimo 9,05.

In questo momento gli analisti propendono per un piano ad accumulazione dei titoli, Strong buy."

Le azioni Enel fanno gola per la nuova fintech

Per chi non lo sapesse, il termine "fintech" nasce dalla fusione di finanza (finance) e tecnologia (tech), indicando tutte le operazioni finanziaria che sfruttano le nuove tecnologie in ambito digitale.

In questo modo è possibile sviluppare app di pagamento da smartphone o richiedere documentazioni senza bisogno di recarsi allo sportello bancario.

Nel 2020 è nata Mooney, un'azienda di banking che ha prodotto una carta capace di legare il vantaggio di una piattaforma online user-friendly con la necessità di recarsi in banca di persona, rendendola adatta anche a chi non riesce ad adattarsi ai tempi che corrono.

Economyup la definisce un'esperienza innovativa e particolare:

"Mooney offre quindi un’esperienza “phygital”, ossia fisica e digitale, in un momento in cui la tendenza degli istituti finanziari è quella di spingere la clientela verso l’online anziché le attività in presenza."

Adesso, però, Enel è entrata in scena acquistando Mooney insieme ad Intesa SanPaolo e realizzando una fintech a livello europeo in grado di effettuare il pagamento di bollette o la concessione di altri servizi tramite app e del tutto in digitale.

Ovviamente Francesco Starace, amministratore delegato Enel, si dice molto contento ed entusiasta della nuova partnership tra i due giganti italiani.

IlSole24ore infatti riporta le sue parole:

"...rappresenta una buona opportunità di crescita per noi nel segmento fintech che ben si coniuga con la nuova visione industriale del Gruppo Enel, considerato che i pagamenti digitali sono sempre più utilizzati per le bollette elettriche e i servizi avanzati che vanno oltre la sola fornitura di elettricità, come la mobilità elettrica."

Le azioni Enel potrebbero risentirne positivamente? Credo proprio di sì. Almeno sulla scia di Mooney, da Moon (Luna), la società prende l'ispirazione visionaria che gli serve proseguire, puntando sempre più in alto.

Le azioni Enel verso l'infinito e oltre

Un altro progetto che non ha ancora fatto il giro delle case italiane è quello che vede il colosso energetico in compagnia della società Thales Alenia Space.

La missione? Raggiungere la Luna.

Molti potrebbero pensarla come qualcosa di troppo lontano o, nel breve periodo, inutile, tuttavia altri vedono questa visione di Enel come tutt'altro che tempo perso, anzi un vero e proprio nuovo motore che potrebbe portare letteralmente e figurativamente parlando la società in orbita.

Un primo progetto che sposa in modo perfetto il cosiddetto "open innovation" è la loro collaborazione che mira al monitoraggio delle linee di tensione tramite satellite.

L'altro, il più vigoroso e forse impegnativo sforzo, è quello di creare basi terrestri sulla Luna, producendo energia che possa permetterne l'esistenza sul satellite.

Su Sciencecue leggiamo:

"Attraverso la partnership spaziale, quindi, Enel e Thales Alenia si pongono il grande obiettivo di raggiungere la Luna, in un’ottica sia esplorativa che commerciale."

Ebbene, si punta a basi terrestri sulla Luna.

E le azioni Enel vogliono salire a bordo.

Lanciati anche ulteriori bond di Enel!

Ad oggi è stato lanciato un Enel bond sostenibile che mira a ridurre lo sfruttamento dei gas serra in cambio di energia pulita.

L'obbligazione prende il nome di "Sustainability-Linked bond" multi-tranche lanciata su Eurobond per il valore di 2,75 miliardi di euro.

Lo scopo della società è quello di ridurre le emissioni nei prossimi anni, anticipando anche il programma di azzeramento emissioni "NetZero", previsto per il 2050, al 2040. Dimostrando così di mettersi in gioco nell'ambito della sostenibilità ecologica.

Il bond ha visto un esubero di richieste, come scritto da Finanza.com:

"L'obbligazione, garantita da Enel, ha ricevuto richieste in esubero per circa 2,5 volte, totalizzando ordini complessivi per un importo pari a circa 6,6 miliardi di euro ed una significativa partecipazione di investitori socialmente responsabili (SRI), consentendo al Gruppo Enel di continuare a diversificare la propria base di investitori."

Ecco poi come sarà strutturato:

  • 1.250 milioni, tasso 0,25% con scadenza 17 novembre 2025
  • 750 milioni, tasso 0,871% con scadenza 17 gennaio 2031
  • 750 milioni di euro, tasso 1,25% con scadenza 25 gennaio 2035

L'entusiasmo era prevedibile, d'altronde ormai sappiamo quanto la società sia presente riguardo la transizione energetica e le azioni Enel potrebbero risentire da un momento all'altro di tutte queste iniziative positive.

Non bisogna poi dimenticare che il sentiment di mercato è in generale positivo, nonostante l'inflazione.

Azioni Enel a grafico

Al momento la storica leader energetica si muove a ridosso dei 6,961 euro e non sembrano esserci grossi stravolgimenti in vista.

All'interno del Mib è sicuramente uno dei titoli che sta infiammando di più il mercato.

I volumi non sono in aumento, ma oscillano da diversi giorni senza ingressi dei pesci grossi a movimentare le cose che restano statiche pur chiudendo gli ultimi giorni a +0,17%.

Il prezzo si muove a ridosso di un supporto a 6,851 che potrebbe essere raggiunta tra non molto presentando due scenari possibili: il primo vede le azioni Enel rimbalzare e spingersi verso la prossima resistenza poco sopra i 7,2 mentre il secondo caso tende in direzione del prossimo supporto a 6,52 che non sembra poter provocare un crollo eccessivo del titolo.

Il valore delle azioni resta sul lungo periodo sotto la media mobile a 200 periodi, ma se utilizziamo quella a 50, o meglio a 20, noteremo che il valore sembra puntare al rialzo nel breve periodo, sfruttando l'indicatore come molla.

Questa ipotesi è avvalorata dalla presenza di pattern grafici rialzisti apparsi su diversi timeframe, da una divergenza rialzista e da un doppio minimo che sembra essere importante.

Ottimismo per azioni Enel

Considerando gli ultimi anni della società e le iniziative che mirano anche a far rivalutare la vecchia leader italiana, ci si può aspettare un ritorno dei vecchi investitori e una partecipazione da parte dei nuovi non indifferente.

Ovviamente la fiducia non è ai massimi livelli, ma le prospettive sembrano positive almeno nel breve periodo.

Infatti molti sono convinti che l'impresa potrà vedere un periodo positivo che la porterà alla ribalta nel breve periodo e che, grazie al progresso e la sostenibilità dell'azienda, la sua politica green sarà percepita presto positivamente dai privati, risultando così in una crescita delle azioni Enel.

Le parole dell'amministratore delegato su Borsa-oggi riflettono questa convinzione, data dalla transizione energetica e tutte le iniziative che stanno tanto a cuore Enel:

“Continueremo a crescere nelle rinnovabili, valorizzando quello che è già oggi il più grande portafoglio privato di asset rinnovabili al mondo. Il business di Infrastrutture e Reti e la nuova business line Global Customers ci consentiranno di cogliere le incredibili opportunità offerte dall’elettrificazione.”