A causa della crisi e dell’instabilità dei mercati finanziari, gli investitori sono sempre più alla ricerca di alternative per ottenere interessanti rendimenti sul capitale investito. La volatilità del trend dei titoli azionari e le fluttuazioni che caratterizzano il mercato delle criptovalute, hanno portato gli investitori ad apprezzare i vantaggi derivanti dall’investimento in materie prime, tra cui i c.d. Fancy Diamonds. Investire in Fancy Diamonds è una forma lucrativa e stabile per incrementare i propri risparmi.

Investire in Fancy Diamonds: come si calcola il valore?

I Fancy Diamonds tendono ad incrementare il loro prezzo quando i mercati finanziari attraversano ondate negative. Ad oggi i diamanti sono considerati ancora un “asset rifugio”, una pietra preziosa che consente all’investitore di diversificare il proprio portafoglio investimenti. Per investire in fancy diamonds è raccomandabile rivolgersi ad una impresa specializzata, che ha ottime conoscenze per guidare l’investitore nella selezione dell’investimento. Per stabilire il valore di un diamante il mercato anglosassone consente di ricorrere alla regola delle 4 Cs.

Colore

I diamanti possono assumere qualsiasi tipo di colore: ci sono colorazioni estremamente rare con il verde o più comuni come il giallo. La gradazione del colore dei diamanti è stata intrapresa dal London Diamond Syndicate come un modo per classificare i diamanti grezzi. I primi sistemi di gradazione sono stati: I, II, III; A, AA, AAA, A, B, C. Numerosi termini sono stati impiegati per descrivere i diamanti dai colori rari: bianco azzurro, golconda, bianco fine, rio e gemma azzurra.

Purezza (Clarity)

La purezza del fancy diamond è data dal grado di imperfezioni che ha il prezioso. Esiste una scala usata a livello internazionale come riferimento per il calcolo della purezza del diamante, elaborata dal Gemological Institute of America e nota come “scala GIA”. I gradi di purezza sono:

  • FL (Flawless): letteralmente perfetto.
  • IF (Internally Flawless): privo di imperfezioni al suo interno.
  • VVS (Very Very Slightly Included): le inclusioni sono difficilmente visibili al microscopio.
  • VS (Very Slightly Included): imperfezioni più marcate, che non pregiudicano l’aspetto del diamante a occhio nudo.
  • SI (Slightly Included): inclusioni talvolta visibili a occhio nudo.
  • I (Included): imperfezioni visibili a occhio nudo.

Caratura (Carat)

La caratura di un diamante è conferita dal peso effettivo. 1 carato corrisponde a 0.2 grammi. I carati possono essere suddivisi in grani (1/20 di un grammo) ed equivalgono ad 1/100 di carato.

Taglio (Cut)

Il taglio della pietra del diamante è il quarto ed ultimo criterio che determina il valore di una pietra.

In base ai tre tipi di taglio varia il valore del diamante:

  • ottimo (taglio senza imperfezioni ed impurezze e con brillantezza eccezionale),
  • buono (con poche impurezze ed una discreta brillantezza),
  • povero (diversi difetti).

Le imperfezioni di un diamante escludono un’origine artificiale e ne testimoniano la genuinità.