Mentre si allunga la lista delle banche coinvolte nella vicenda Archegos Capital Management il mercato si interroga su quale possa essere alla fine il costo che pagheranno per non essere riuscite a liberarsi dell'esposizione all'hedge di Bill Hwang, già gestore di Tiger Asia. Un crac, quello di Archegos, che per il Wall Street Journal ha comportato la liquidazione di posizioni per quasi 30 miliardi di dollari. Secondo gli analisti di Jp Morgan, citati da Bloomberg, complessivamente si potrebbe arrivare fino a 10 miliardi di dollari di perdite complessive per le banche coinvolte. Che la situazione non fosse rosea lo si era già capito quando Nomura aveva parlato di possibili perdite per 2 miliardi di dollari, chiudendo con un crollo del 16,33% la seduta di lunedì a Tokyo.

Da Nomura a Credit Suisse, per le banche 10 miliardi di perdite

A ruota era arrivata Credit Suisse, che non aveva quantificato l'ammanco, ma aveva comunque lasciato sul listino il 13,83% nella prima sessione della settimana a Zurigo. E per Eoin Mullany, analista di Berenberg, sarebbe a serio rischio il buyback da 1,5 miliardi di franchi avviato in gennaio. Secondo Mulally le perdite per Credit Suisse potrebbero essere nell'ordine dei 3-4 miliardi di dollari. "Continuano ad arrivare colpi per Credit Suisse", ha sottolineato, riferendosi al fatto che la banca svizzera si stia già riprendendo, a fatica, da un altro crac, quello del finanziere Lex Greensill, e dalla svalutazione di una partecipazione nel fondo speculativo York Capital Management nel quarto trimestre. Senza dimenticarsi dei soldi ancora spesi per lasciarsi definitivamente alle spalle la crisi dei mutui subprime

Coinvolta anche Mufg. L'ha scampata invece Wells Fargo

"Restiamo sconcertati per il fatto che Credit Suisse e Nomura non siano state in grado di uscire dalle posizioni", ha notato ancora il team di analisti di Jp Morgan (guidato da Kian Abouhossein), che per altro consigliano agli investitori di tenere d'occhio le dichiarazioni delle agenzie di credito poiché si aspettano che il pessimo risk management potrebbe essere un problema in termini di rating. Intanto anche l'altro colosso giapponese Mitsubishi Ufj Financial Group (Mufg) ha dichiarato di attendersi perdite legate a un cliente Usa. Ovviamente si tratta ancora di Archegos. Mufg ha stimato in circa 300 milioni di dollari l'impatto della vicenda sulla sua sussidiaria europea Mitsubishi Securities Emea. L'ha scampata, invece, Wells Fargo, che già martedì aveva comunicato ufficialmente che non registrerà perdite. "Avevamo un rapporto di prime brokerage con Archegos. Siamo stati sempre ben garantiti nell'ultima settimana e non abbiamo più alcuna esposizione", ha spiegato la banca di San Francisco.

(Raffaele Rovati)