Il settore hedge fund dovrebbe chiudere il 2021 con raccolta positiva per la prima volta dopo due anni grazie al picco di inflazione. I fondi speculativi hanno infatti una buona reputazione nel proteggere gli investimenti in periodi di alta inflazione.

Gli investitori riscoprono gli hedge fund: 2021 in attivo

In base ai dati della società di ricerca nel settore degli investimenti alternativi Preqin nel 2021 il settore degli hedge fund dovrebbe registrare afflusso di nuovi investimenti dopo due anni in rosso. Nei primi tre trimestri infatti i fondi speculativi hanno attratto flussi di denaro pari a 40,9 miliardi di dollari: sembra decisamente improbabile che negli ultimi tre mesi la tendenza si inverta e cancelli il risultato fin qui acquisito. Il comparto arriva da due anni di vacche magre: nel 2019 le uscite furono pari a 97,2 miliardi, nel 2020 si attestarono a 44,5 miliardi.

Hedge fund: una buona scelta in periodi di alta inflazione

Cosa spinge gli investitori a tornare a puntare sugli hedge fund? La maggior parte degli analisti individua nel picco di inflazione la causa principale del fenomeno. Molto probabilmente gestori e singoli risparmiatori (con ampie disponibilità di denaro da investire) intendono puntare su questa particolare classe di attività finanziarie in virtù della sua storica capacità di proteggere i portafogli in periodi caratterizzati da alta inflazione.

Hedge fund e volatilità mercati con variante Omicron

Altra motivazione che potrebbe aver determinato l'accelerazione negli investimenti in hedge fund è il rischio di incremento della volatilità che l'evoluzione della pandemia potrebbe causare. Le ultime notizie sulla variante Omicron scoperta in Sud Africa sono contraddittorie. Se da un lato le prime indicazioni sembrano rassicurare sulla gravità delle conseguenze, dall'altro c'è il rischio concreto che la nuova variante sia molto più contagiosa della Delta e soprattutto che i vaccini sviluppati finora abbiano un'efficacia ridotta.

(Simone Ferradini)