Le case più redditizie sono al Sud, secondo un report di Tecnocasa che analizza il mercato immobiliare italiano. Nonostante il rapporto sottolinei una lieve diminuzione della componente di acquisto per investimento nel corso del 2020, a causa della pandemia, la casa resta ancora il bene rifugio più amato dagli italiani.

Le case più redditizie: non solo Milano e Roma

L'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ritiene che con un capitale superiore a 200 mila € sia possibile investire in un piccolo taglio nelle grandi città. In testa c'è Milano per il "fatto che la città è e sarà oggetto di importanti lavori di riqualificazione. Infatti, per questa ragione tanti investitori stanno puntando su di essa nonostante il rallentamento dovuto alla pandemia (in particolare le aree di riqualificazione dello scalo Farini e dello scalo di Porta Romana). Con questo budget le zone centrali sono difficilmente accessibili ma si può puntare su quelle periferiche dove i prezzi sono più contenuti ed i rendimenti più elevati (il rendimento medio da locazione nel capoluogo lombardo si aggira intorno al 4,2% annuo lordo ma, nelle zone periferiche, può arrivare anche al 7%)", si legge nel report.

A Roma invece c'è un calo di interesse: negli ultimi anni si era puntato molto sulle zone turistiche, un investimento al momento scoraggiato dall’assenza del turismo.

Le case da investimento: zone universitarie

Continuano ad essere interessanti le zone universitarie che, nonostante la Dad, attirano comunque investitori, in particolar modo a Milano, Roma, Bologna, Torino, Napoli, Trieste, Pisa e Lecce. Interessanti i rendimenti medi da locazione: si va dal 4,2% annuo lordo di Milano al 6,3% di Trieste ma è senza dubbio una sorpresa il rendimento medio degli investimenti di questo tipo a Lecce (pari al 7,4%).

Le case da investimento: località turistiche 

Tecnocasa analizza anche il mercato turistico: "in un anno è aumentata la percentuale di chi acquista la casa vacanza passata da 5,8% a 6,5%. Infatti, subito dopo il primo lockdown, in tanti hanno acquistato nelle località turistiche spinti dal desiderio di avere una casa al mare, montagna o lago. Con un budget di 250 mila euro si può puntare ad un piccolo taglio in destinazioni turistiche note oppure a un taglio più ampio in località meno “trendy”. In queste zone non solo acquistano casa vacanza per uso diretto ma spesso anche per metterle a reddito. Nonostante il calo dei flussi turistici la scorsa estate si è registrata una forte domanda di immobili in affitto soprattutto da parte dei locali. Con questo budget si può comprare un bilocale a Bardonecchia, Canazei, Roccaraso e Cogne mentre al mare si può puntare su un piccolo taglio a Milano Marittima, Riccione. Per qualche mq in più ci si deve orientare in località meno costose, come ad esempio Gallipoli oppure Castellammare del Golfo in Sicilia.

Sul lago di Garda si possono acquistare dei trilocali in discreto stato, metratura destinata a scendere notevolmente se si vuole la vista lago o il fronte lago. Ancora più economici i laghi di Iseo o Como.

Negli ultimi anni abbiamo notato una buona tenuta dei mercati turistici in quelle realtà in cui si è investito in interventi di miglioramento come il potenziamento delle piste da sci, la creazione di impianti termali o di piste ciclabili".

Altri investimenti immobiliari

Gli analisti di Tecnocasa suggeriscono che con un budget superiore ai 200 mila euro sia possibile affiancare anche l’acquisto di un box, in modo da diversificare il portafoglio immobili e ottenere una maggiore facilità di gestione rispetto all’abitazione, con rendimenti leggermente più elevati, intorno al 6,3%. 

(Claudia Cervi)