Più tecnologia e telecom nell’indice Morningstar Wide Moat Focus dopo il ribilanciamento del primo trimestre. Delle nove new entry nel paniere che contiene titoli di qualità scambiati a prezzi convenienti rispetto al loro fair value, ben cinque appartengono a questi due settori: Adobe (ADBE), Alphabet (GOOGL), Facebook (FB), ServiceNow (NOW) e Tyler Technologies (TYL).

Nel tentativo di mantenere l'indice concentrato sulle stock di alta qualità e meno costose, Morningstar ricostituisce l'indice regolarmente (leggi la metodologia utilizzata per la composizione dell’indice) e dopo l’ultimo ribilanciamento di fine marzo ora conta 44 posizioni.

Le new entry

Il segmento dei software è rimasto attardato rispetto all’indice Nasdaq nel 2021 e questo ha reso più convenienti le valutazioni di alcuni titoli del comparto come Adobe. “Riteniamo che l’azienda continuerà a dominare nel software creativo e che la completezza del suo portafoglio la incoroni con la leader nel marketing digitale”, dice Dan Romanoff analista azionario di Morningstar.

Alphabet ha fatto notizia all'inizio di questo mese quando ha annunciato che non consentirà più il monitoraggio dei singoli utenti dopo il 2022, ma nonostante questo ha guadagnato oltre il 30% da inizio anno (in euro al 12 aprile 2021). “Non ci aspettiamo che questa mossa avrà un grande impatto sulle sue entrate pubblicitarie, anzi, dato il predominio di Google nella ricerca e nei browser, riteniamo che l'azienda continuerà ad attrarre inserzionisti e a crescere nei ricavi”, dice Ali Mogharabi di Morningstar.

Facebook ha guadagnato il 17% da inizio anno (in euro al 12 aprile 2021) ma continua a essere scambiata a un tasso di sconto del 7% rispetto al fair value di 335 dollari (report aggiornato al 28 gennaio 2021). “Facebook è il più grande social network al mondo e questo la rende estremamente attraente per gli inserzionisti. La crescita continua della pubblicità sul canale online e la capacità dell’azienda di aumentare gli utenti e il loro coinvolgimento nel suo ecosistema con funzionalità e app aggiuntive è di buon auspicio per la crescita futura dei ricavi”, aggiunge Mogharabi.

Negli ultimi tre anni il prezzo delle azioni ServiceNow è salito mediamente di quasi il 50% (in euro al 12 aprile 2021) ma il titolo continua a essere scontato sul mercato, anche se il margine di apprezzamento rispetto al fair value si è ridotto al 6% (report aggiornato al primo aprile 2021). “La crescita del gruppo americano è stata rapida e organica. ServiceNow offre soluzioni software di fascia alta a grandi imprese in tutto il mondo e il valore medio annuo dei suoi contratti è raddoppiato in soli tre anni”, osserva Romanoff di Morningstar.

Tyler Technologies è leader nel mercato di nicchia dei software operativi al servizio delle amministrazioni locali. Gli analisti di Morningstar si aspettano una crescita media annua superiore al 10% nei prossimi 10 anni a causa della necessità delle istituzioni ed enti di aggiornare i loro sistemi. Il titolo ha guadagnato poco meno del 3% da inizio anno (in euro al 12 aprile 2021), ma continua a essere scontato di circa il 10% rispetto al fair value di 475 dollari (report aggiornato all’11 febbraio 2021).

Le restanti quattro new entry del paniere Wide Moat Focus provengono da varie industrie, tra cui servizi di informazione nel settore salute (Cerner), utility (Dominion Energy), aerospaziale e difesa (Northrop Grumman) e conglomerati industriali (Roper Technologies).

Le uscite

I titoli che compongono il paniere dell’indice possono essere rimossi per due motivi: nel caso in cui vengano declassate nel loro Economic moat (da Ampio a Medio o Assente) o se il rapporto Prezzo/Fair value aumenta in maniera significativa. Nell’ultimo ribilanciamento le rimozioni sono state causate dalle elevate quotazioni di mercato raggiunta dai titoli. È stato il caso, ad esempio, dei finanziari American Express, Bank of America e U.S. Bancorp e dei tecnologici Applied Materials e Microchip Technology.

 

Di Susan Dziubinski