Investire in borsa da zero: come iniziare?

Le statistiche parlano chiaro: tra il 60% e l’80% di chi prova a investire in borsa perde soldi e sono veramente pochi quelli che possono dire di guadagnare veramente.

Questo succede perché la maggior parte delle persone interpreta la borsa come una scommessa e non come un investimento.

Oppure perché non ottimizza correttamente le risorse a disposizione, sbaglia nella scelta del broker o non conosce adeguatamente i rischi connessi agli strumenti finanziari né il contesto macroeconomico.

Vediamo allora quali sono le basi per investire in borsa.

Chi può investire in Borsa?

L’obiettivo principale dell’investimento in borsa attraverso il trading on line è quello di incrementare il capitale impiegato inizialmente. Non si tratta dunque di un "gioco" ma di un vero e proprio investimento.

Molti pensano che investire in borsa sia una “scommessa” e spesso utilizzano la frase “giocare in borsa” con una accezione negativa che sottintende un elemento di azzardo. 

Chiarito che si tratta di un'attività al pari di quella imprenditoriale, ecco quali sono i quattro principi base per iniziare a investire in borsa:

  • occorre un capitale iniziale
  • serve una preparazione specifica
  • devono essere scelti gli strumenti giusti
  • occorrono impegno e tempo

Come iniziare a investire in borsa?

Per investire in borsa è necessario aprire un conto trading con un broker, effettuare un deposito minimo e fare pratica sulla piattaforma Demo, cioè che simula le operazioni sui mercati finanziari senza utilizzare i soldi reali del conto.

Questo è il punto tre dell'elenco precedente, ma devono essere soddisfatti anche gli altri tre principi indicati: capitale, preparazione e impegno/tempo.

Quanti soldi servono per investire?

Il capitale iniziale è senz'altro uno scoglio da considerare. Minori sono le risorse da dedicare al trading e più occorre essere bravi e preparati per poter operare in leva.

La leva finanziaria è uno strumento che permette di fare investimenti con una maggior esposizione finanziaria a fronte di un impiego modesto di capitale. Per esempio si acquista un'azione che vale 100 euro, utilizzando solo 1/10 del valore, quindi 10 euro: profitti e perdite saranno però basati sull'intera esposizione. 

Cosa studiare per investire in borsa?

Studiare i mercati finanziari e capire le dinamiche che li muovono è uno dei principi base per investire in borsa. Esistono tantissimi corsi di formazione sul trading online e altrettanti libri dai quali ricavare le giuste conoscenze.

Uno degli aspetti fondamentali da approfondire è la dinamica della formazione dei prezzi sui mercati. Inoltre, ancora prima di acquisire tecniche e strategie, è importantissimo capire la psicologia dei mercati. 

Investire in borsa è un fenomeno psico-sociale

Nella maggior parte dei casi l'investitore basa le proprie decisioni di investimento sulle informazioni che reperisce sul web o sui giornali, ma il mercato è dominato dagli investitori istituzionali che hanno accesso a molte più risorse. Il gioco dunque non è equo.

Le oscillazioni degli strumenti finanziari sono spesso il risultato della somma delle scelte di tanti individui, ognuno di loro influenzato da emozioni, stati d’animo, paure ed esperienze pregresse. Per questo motivo prima di investire in borsa è necessario capire che si tratta di un fenomeno psico-sociale.

Il prolungato rialzo degli indici di borsa visto nell’ultimo anno è la dimostrazione di questo fenomeno: gli investitori sono stati indotti ad entrare sul mercato finanziario spinti da uno stato d’animo tra la paura e l’ansia di perdere dei guadagni, quella che in gergo si chiama “fear of missing the boat” (paura di perdere il treno). 

Investire in borsa: preparazione, impegno e tempo

Investire in borsa con questo approccio è dunque fallimentare perché mancano sia una strategia vincente che una giusta mentalità. 

L’investitore con la mentalità giusta è quello che considera iI profitto come il risultato finale di una successione di azioni vincenti (una metodologia), che partono prima di tutto da una corretta analisi del rischio e seguono una strategia basata su un approccio analitico, seguendo princìpi di analisi tecnica e/o analisi fondamentale. Ecco dunque spiegata la necessità di avere una preparazione specifica frutto di impegno e tempo dedicato.