Le energie rinnovabili sono fonte inesauribile di dibattito da ormai moltissimi anni.

Nulla è mai stato "attuale" per così tanto tempo pur restando irrisolto perfino ad oggi.

Tra i problemi di clima e ambiente, sicuramente tutti siamo ormai certi della necessità di una transizione energetica che dovrà avvenire nel minor tempo possibile, senza nessuna ulteriore obiezione da parte di governi e multinazionali.

L'obiettivo principale al momento in Europa, tanto per fare un esempio, è la decarbonizzazione.

La missione punta ad eliminarne le emissioni entro il 2050 e sul sito del Consiglio europeo si legge così:

"La trasformazione del settore energetico è una condizione fondamentale per mettere l'UE sulla buona strada verso la neutralità climatica entro il 2050, come convenuto dai leader europei nel dicembre 2019 nello spirito dell'accordo di Parigi."

Una missione dall'obiettivo troppo lontano nel tempo per i più green, ma bisogna riflettere sul fatto che un cambiamento realizzato in un paio d'anni potrebbe causare uno shock economico senza precedenti, considerando tutte le multinazionali e gli Stati che traggono profitto e danno lavoro grazie a questo.

In ambito finanziario sappiamo tutti la rilevanza di notizie del genere, specialmente se consideriamo che cosa può nascere da un bisogno globale così rilevante.

Ovviamente la quantità di investimenti e di risorse a favore della ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie capaci di aiutare la conversione energetica hanno visto un aumento esponenziale, come la nascita di startup innovative a favore della causa.

Anche in Italia si è arrivati al punto di favorire ingenti investimenti nelle rinnovabili poiché investire oggi in una rivoluzione energetica avrà un impatto positivo quasi immediato nel prossimo futuro e anche il governo italiano lo riconosce.

Un esempio può essere fornito da IlSole24ore che riporta nuovi finanziamenti per il trattamento di un tema delicato:

"Un totale di 102 mln di euro per promuovere il tema della transizione ecologica e lo studio dell'educazione ambientale nelle scuole statali del primo e del secondo ciclo d'istruzione, con particolare riguardo alle regioni del Mezzogiorno."

Insomma si ha sempre più sostegno e pressione dai governi per procedere alla transizione energetica a favore delle rinnovabili e la finanza lo sa.

Per questo investire oggi su questo settore è uno degli obblighi del 2022.

In quali micro settori dovrei investire oggi per essere green e perché?

Ovviamente uno dei primi che ci viene in mente è l'elettrico.

Investire oggi in questa forma di energia può avere molto più valore di quello che si crede e non solo per il minore impatto ambientale, ma per la quantità di utilizzi per cui si potrà integrare questa fonte d'energia.

Pensiamo a Tesla, Solarcity, Firstsolar e molte altre società che hanno fatto dell'elettrico un business a tutto campo, spaziando da una lampadina al motoscafo elettrico.

Altre forme di energia rinnovabile sono sicuramente: eolico, geotermico e idroelettrico.

Tuttavia si sta cominciando a proporre anche l'utilizzo dell'idrogeno verde e non blu, cioè quello prodotto dai combustibili fossili, come risorsa energetica a bassa emissione di carbonio.

Italiaoggi riporta una notizia proveniente dal Canada che fa ben sperare in merito a nuovi finanziamenti in arrivo:

"Tanto che il governo locale ha stilato un piano multimiliardario per inserirsi in un mercato globale destinato a passare dalle 90 milioni di tonnellate di idrogeno prodotte oggi alle 700 milioni entro il 2050."

A questo scopo nascono di continuo startup pronte all'impiego di queste risorse e investire oggi in esse può essere un'ottima idea per ritrovarsi tra le mani azioni dal valore in crescita costante.

Anche Elon Musk, famoso miliardario dietro SpaceX, coinvolge sempre di più il suo pubblico con anticipazioni di quelli che saranno le prossime azioni da prendere in chiave sostenibile.

Sappiamo tutti che la CO2 presente in atmosfera è troppa e cosa vuole fare il ricco CEO?

Trasformarla in energia per i suoi shuttle!

Ecco il suo Tweet a proposito:



In ambito finanziario bisogna stare dalla parte dei pesci più grandi, perciò seguire il parere dell'uomo più ricco del mondo e delle Nazioni di quasi tutto il mondo non può che farci bene.

Su quali società conviene investire oggi?

Green.it è chiaro e conciso:

"La produzione di energia da fonti pulite dovrebbe passare dall’attuale 15% al 65% entro il 2050."

Così in molti stanno accelerando drasticamente.

La prima è FirstSolar: produce pannelli solari dal 2010 rendendo ai suoi azionisti circa il 9,5% annuo dalla sua offerta iniziale (IPO).

Tra i principali e migliori produttori al mondo, ovviamente visti gli ingenti finanziamenti e l'aumento della domanda, le sue azioni sono portate a crescere senza dubbio nel tempo. Il valore potrebbe addirittura raddoppiare entro il 2025 rispetto al livello del 2020.

Inoltre First Solar ha uno dei migliori bilanci del settore solare/fotovoltaico con una capitalizzazione di circa 10 miliardi di USD con un entrata netta di 1,5 miliardi che gli permette di crescere.

Poi abbiamo Brookfield Renewable che sfrutta il settore idroelettrico con una capitalizzazione poco superiore rispetto alla precedente e con rendimenti del 10% annuo già dal 2012.

In assoluto uno dei giovani leader nel settore, si pensa possa raggiungere rendimenti del 25% annuo entro il 2025.

Anche il geotermico è un settore dove investire oggi e, seppur ancora non largamente utilizzato, sta cominciando a far parlare di sé. In particolare la società Ormat Technologies è diventata un must di Wall Street, con un grafico che si presta ad un rimbalzo tecnico su vecchie resistenze, mirando al raddoppio del valore azionistico.

Su InvestorsObserver scrivono anche:

"Una valutazione di 71 pone Ormat Technologies, Inc. (ORA) ai vertici del settore delle utilities - Renewable secondo InvestorsObserver."

Un'altra da tenere davvero sott'occhio è Ballard Power System, azienda leader nella conversione del carburante classico in energia pulita, sottovalutato da chi l'aveva già notato per il ribasso dell'ultimo periodo, ma per molti è solo un riposo prima dell'exploit.

L'ultima è Key DH Technologies Inc che ha di recente pubblicato una dimostrazione per l'ottimizzazione della tecnologia che punta all'idrogeno "green", l'ultimo fiore all'occhiello del Canada su cui investire oggi.

Queste sono alcune grandi società che hanno già avviato grossi piani di conversione energetica, con una grossa fetta di mercato dalla loro parte e su cui consigliamo di informarsi meglio.

Cosa stanno facendo le compagnie più famose?

Le compagnie che si trovano ad operare in chiave sostenibile e rinnovabile sono parecchie, ma fino ad ora abbiamo parlato di alcune tra le più promettenti ma meno conosciute.

I risultati non tarderanno ad arrivare se consideriamo la tabella di marcia di alcuni Paesi come Uruguay, Svezia, Danimarca o perfino Germania, che hanno già dimostrato un grandissimo impegno nello sviluppo di tecnologie capaci sfruttare energie rinnovabili già da anni.

Tuttavia quali sono le compagnie più famose che stanno attualmente dominando la piazza?

Prima fra tutte, Eni.

L'azienda storica sta utilizzando la fusione per produrre energia e decarbonizzare l'economia. L'Ansa riportava queste parole:

"La fusione a confinamento magnetico, tecnologia mai sperimentata e applicata a livello industriale finora, è una fonte energetica sicura, sostenibile e inesauribile, che riproduce i princìpi tramite i quali il Sole genera la propria energia, garantendone una enorme quantità a zero emissioni e rappresentando una svolta nel percorso di decarbonizzazione".

Poi ovviamente si pensa alle grandi case automobilistiche e alle prime che stanno seguendo la rivoluzione. Quelle su cui investire oggi potrebbe essere molto vantaggioso. Un pò di nomi? Tesla, Hyundai, Toyota e Volkswagen.

Ma anche l'italiana Enel, la spagnola Iberdrola, l'americana NextEra Energy e la danese Ørsted, tutte vecchia scuola ma decise a guidare il mondo delle rinnovabili.

Tra le più piccole, riconducibili quasi ai "penny stock", ma con ampio ventaglio di opportunità possiamo invece scegliere le seguenti su cui investire oggi:

  • Capstone Green Energy (specializzato in conversione energetica e idrogeno)
  • Azure Power Global (leader indiano in diversificazione energetica: solare, eolico, biomasse e idrico)
  • Vestas Wind Systems (azienda nordamericana leader nell'industria eolica)
  • Ocean Power Technologies (ha un duplice obiettivo: usare le onde oceaniche per energia e comunicazione)

Quali sono i profitti se investiamo oggi?

Il Globenewswire è chiaro: 

"Il rapporto di ricerca di mercato sulle energie rinnovabili, tipo, uso finale e regione - Previsioni fino al 2030", si prevede che la dimensione del mercato ammonterà a 2172,37 miliardi di dollari entro il 2030, registrando un CAGR del 10,13% durante il periodo di previsione (2022-2030). , Il mercato è stato valutato a 907,79 miliardi di dollari nel 2021."

Le stime tuttavia potrebbero aumentare drasticamente grazie alle ricerche e lo sviluppo di questi anni che sono in fortissimo aumento.

Le azioni delle società dalla bassa capitalizzazione che abbiamo elencato, per esempio, puntano secondo gli analisti ad un raddoppio nel solo 2022, facilitato dai prezzi in calo che piuttosto che impaurire potrebbero facilitare l'ingresso di nuovi e vecchi acquirenti, creando una nuova scia positiva.

Ci si aspetta anche un positivo +20% da Ormat Technologies mentre la tanto acclamata Tesla punta a un +30% e la FirstSolar si dice possa arrivare a superare il +70 entro il 2027, cioè in soli cinque anni.

Basti pensare al mercato delle automobili elettriche che è stato stimato crescerà del 28% entro il 2028 e del 58% entro il 2040, quindi investire oggi su Hyundai, Volkswagen e Toyota non sarebbe una cattiva idea.

Non dimentichiamo poi che l'ecosostenibilità sta cominciando ad andare molto di moda e inoltre c'è una richiesta sempre crescente di prodotti che sfruttano le energie rinnovabili ormai impossibile da ignorare.