I primi 10 gestori di hedge fund portano a casa una media di 1,3 miliardi di dollari all'anno di guadagni. Questo anche perché l'industria degli hedge fund gestisce oltre 3 trilioni di dollari in attività.

Gli hedge fund hanno spesso una struttura di commissioni detta "a due e venti", il che significa che applicano il 2% su tutti i beni in gestione (AUM, asset under management) e il 20% sui profitti, la cosiddetta "success fee".

I 10 migliori gestori di fondi hedge per guadagni

Il mondo degli hedge fund ha recentemente guadagnato notorietà durante la debacle di GameStop/WSB, in cui una mentalità "noi contro loro" ha iniziato a fermentare tra i piccoli investitori.

Nei mercati, i gestori di hedge fund sono considerati i pesci grossi nello stagno. Non solo sorvegliano miliardi di dollari di capitale, ma spesso guadagnano anche qualche miliardo ad personam. Ecco uno sguardo ai guadagni dei primi 10 manager, dove i guadagni annuali vanno da un massimo di 1,8 miliardi di dollari a un minimo di 835 milioni di dollari cadauno.

Ma prima di fare questa disamina, concentriamoci su cosa sia un hedge fund, e come riesca a fare quello che fa.

Cos'è un hedge fund?

Per molti investitori principianti, gli hedge fund sono avvolti nel mistero e nell'esclusività.

È comune, per esempio, che la copertura mediatica si concentri sui fondatori  ultra ricchi e gli amministratori delegati degli hedge fund, gente come Ray Dalio o Bill Ackman, così come le loro strategie di investimento segrete o la loro clientela esclusiva.

Proprio come le banche d'investimento, sono visti come un'élite fissa a Wall Street, e sono anche il capro espiatorio per una serie di problemi di mercato che vanno dalla manipolazione alla mancanza di trasparenza.

Tuttavia, nonostante l'immagine di complessità e segretezza, le basi degli hedge fund sono in realtà abbastanza facili da capire.

Nozioni di base sui fondi hedge

Gli hedge fund sono generalmente strutturati in modo simile ai fondi di venture capital:

  • Partner generale: Questo partner è responsabile del fondo, e investe il capitale in base agli obiettivi del fondo.
  • Partner limitato: Questo partner è un investitore che fornisce parte del capitale. Vale la pena notare che generalmente solo gli investitori accreditati sono autorizzati dalla SEC (l'autorità di controllo delle borse americane) ad investire in fondi hedge, poiché sono considerati investimenti ad alto rischio.

Con il denaro dei partner generali e limitati, il fondo esegue la sua strategia d'investimento. Le strategie degli hedge fund possono variare dal trading di valute con una leva estrema all'uso di tattiche guidate dagli eventi, come prendere posizioni attiviste nelle aziende (Carl Icahn, altro noto gestore, applica questa tecnica, per esempio).

Altri hedge fund, come Renaissance Technologies, sono noti per la loro attenzione al trading utilizzando i big data, l'AI e l'apprendimento automatico, e per avere un approccio esterno agli investimenti assumendo matematici, fisici o altre persone con un background non finanziario.

Pro e contro

Probabilmente, il più grande vantaggio di investire in hedge fund deriva dalla capacità di collaborare con alcuni dei migliori gestori di investimenti al mondo, e di generare rendimenti che non sono correlati al mercato.

Gli hedge funds possono aiutare a diversificare un portafoglio, e quando il mercato generale è in difficoltà, gli hedge funds che usano la giusta strategia possono ancora fornire un bel ritorno.

In termini di contro, gli hedge fund richiedono agli investitori di bloccare il denaro per lunghi periodi di tempo, e tendono anche ad applicare commissioni significative.

Infine, l'uso della leva finanziaria può ingrandire le piccole perdite, e anche la mancanza di diversificazione all'interno di un dato fondo può portare a perdite più concentrate.

Un concentrato di misteri

Per molti investitori, gli hedge fund sembrano essere avvolti nel mistero.

C'è una ragione pratica per questo. I migliori hedge fund sono estremamente attenti a proteggere le loro idee e tattiche, perché forniscono un importante vantaggio competitivo per fare profitti.

Un esempio che illustra la paranoia intorno a questo fatto è stato descritto nel libro Flash Boys di Michael Lewis, dove egli ha notato che nella società ultra-segreta Citadel (a cui accenneremo poco sotto), ci vogliono cinque passaggi di carta di accesso per un dipendente per iniziare semplicemente la sua giornata di lavoro.

C'è anche una ragione psicologica per la segretezza, che è che gli hedge fund vogliono apparire incredibilmente complessi e sofisticati, in modo che gli investitori accreditati si separeranno più volentieri dai loro soldi al fine di ottenere l'esposizione alle loro strategia.

Mentre le tattiche degli hedge fund sono spesso intricate ed estremamente lucrative, capire come funzionano non è così impenetrabile come può sembrare, come abbiamo visto sopra. Però carpirne i segreti è tutt'altra cosa.

Le strategie degli hedge fund

Le strategie degli hedge fund sono un insieme di principi o istruzioni seguite da un hedge fund per proteggersi dai movimenti delle azioni o dei titoli sul mercato, e per ottenere un profitto su un capitale di lavoro molto piccolo senza rischiare l'intero budget.

Strategia azionaria lunga/corta

In questo tipo di strategia, il gestore degli investimenti mantiene posizioni lunghe e corte in azioni e derivati azionari. Così, il gestore del fondo acquisterà le azioni che ritiene sottovalutate e venderà quelle che sono sopravvalutate.

Un'ampia varietà di tecniche viene impiegata per arrivare a una decisione di investimento. Include sia metodi quantitativi che fondamentali. Una tale strategia può essere ampiamente diversificata o strettamente focalizzata su settori specifici. Può variare ampiamente in termini di esposizione, leva, periodo di detenzione, concentrazioni di capitalizzazione di mercato e valutazioni.

Il fondo va lungo e corto in due società concorrenti dello stesso settore, ma la maggior parte dei gestori non copre l'intero valore di mercato lungo con posizioni corte.

Strategia neutrale al mercato

Al contrario, nelle strategie market-neutral, gli hedge fund mirano a un'esposizione netta al mercato pari a zero, il che significa che short e long hanno lo stesso valore di mercato. In questo caso, i manager generano il loro pieno rendimento dalla selezione dei titoli.

Questa strategia ha un rischio inferiore alla prima ma, allo stesso tempo, i rendimenti attesi sono anche inferiori.

Strategia di arbitraggio delle fusioni

In questa strategia, le azioni di due società che si fondono vengono acquistate e vendute simultaneamente per creare un profitto senza rischio.

Questa particolare strategia di hedge fund guarda al rischio che l'accordo di fusione non si chiuda in tempo, o per niente. A causa di questa piccola incertezza, ecco cosa succede di solito:

  • Le azioni della società target saranno vendute ad uno sconto rispetto al prezzo che l'entità combinata avrà quando la fusione sarà conclusa.
  • Questa differenza è il profitto dell'arbitraggista.
  • L'arbitraggio della fusione viene approvato e c'è il tempo necessario per chiudere l'affare.

Arbitraggio convertibile

Qui si parla di titoli ibridi che includono una combinazione di un'obbligazione con un'opzione azionaria. Un fondo hedge di arbitraggio convertibile include tipicamente obbligazioni convertibili lunghe e va corto su una parte delle azioni in cui si convertono. In termini semplici, include una posizione lunga su obbligazioni e posizioni corte su azioni.

Tenta di sfruttare i profitti quando c'è un errore di prezzo fatto nel fattore di conversione, vale a dire che mira a capitalizzare sul mispricing (errore di prezzo) tra un'obbligazione convertibile e la sua azione sottostante.

Se l'obbligazione convertibile è a buon mercato o se è sottovalutata rispetto all'azione sottostante, l'arbitraggista prenderà una posizione lunga nell'obbligazione convertibile e una parte corta nell'azione.

Al contrario, se l'obbligazione convertibile è sopravvalutata rispetto all'azione sottostante, l'arbitraggista prenderà una posizione corta nell'obbligazione convertibile e una posizione lunga.

In una tale strategia, i manager cercano di mantenere una posizione delta-neutrale, in modo che le posizioni di obbligazioni e azioni si compensino a vicenda con le fluttuazioni del mercato. Una Delta Neutral Position è una strategia o posizione grazie alla quale il valore del portafoglio rimane invariato quando si verificano piccoli cambiamenti nell'importanza del titolo sottostante.

L'arbitraggio convertibile generalmente prospera sulla volatilità. Il razionale alla base è che più le azioni rimbalzano, più opportunità sorgono per regolare la copertura delta-neutrale e portarsi a casa i profitti di trading.

Arbitraggio della struttura del capitale

È una strategia in cui il titolo sottovalutato di un'azienda viene comprato e il suo titolo sopravvalutato viene venduto. Il suo obiettivo è quello di trarre profitto dall'inefficienza dei prezzi nella struttura del capitale dell'azienda emittente.

È una strategia usata da molti hedge fund di credito direzionali, quantitativi e neutrali al mercato. Include andare lunghi in un titolo nella struttura del capitale di una società e allo stesso tempo andare corti in un altro titolo nella struttura del capitale della stessa società.

Per esempio, lunghi sulle obbligazioni subordinate e corti sulle obbligazioni senior, lunghi sulle azioni e corti sui CDS.

Arbitraggio a reddito fisso

Questa particolare strategia dei fondi hedge trae profitto dalle opportunità di arbitraggio nei titoli dei tassi di interesse.

Qui si assumono posizioni opposte per approfittare di piccole incongruenze di prezzo, limitando il rischio di tasso d'interesse. Il tipo più comune di arbitraggio a reddito fisso è l'arbitraggio swap-spread. Nell'arbitraggio swap-spread, si assumono posizioni opposte lunghe e corte in uno swap e in un titolo del Tesoro.

Il punto da notare è che tali strategie forniscono rendimenti relativamente piccoli e possono causare enormi perdite, a volte. Per questo motivo questa particolare strategia di viene definita come "raccogliere monetine davanti a un rullo compressore."

Guidate dagli eventi

In tale strategia, i gestori degli investimenti mantengono posizioni in società che sono coinvolte in fusioni, ristrutturazioni, offerte pubbliche, riacquisti di azioni, scambi di debito, emissione di titoli o altri adeguamenti della struttura del capitale.

Global macro

Questa strategia mira a trarre profitto dai massicci cambiamenti economici e politici in vari paesi, concentrandosi sulle scommesse sui tassi di interesse, sulle obbligazioni sovrane e sulle valute.

I gestori degli investimenti analizzano le variabili economiche e l'impatto che avranno sui mercati. Sulla base di ciò, sviluppano strategie di investimento.

I gestori analizzano come le tendenze macroeconomiche influenzeranno i tassi d'interesse, le valute, le materie prime o le azioni in tutto il mondo, e prendono posizioni nell'asset class che è più sensibile nella loro visione.

Una varietà di tecniche come l'analisi sistematica, approcci quantitativi e fondamentali, periodi di detenzione a lungo e breve termine sono applicati in questi casi. I gestori di solito preferiscono strumenti altamente liquidi come i futures e i contratti a termine su valute per attuare questa strategia.

Solo short

Vendita allo scoperto che include la vendita delle azioni che si prevede scenderanno di valore. Per attuare con successo questa strategia, i gestori dei fondi devono fare bilanci, parlare con i fornitori o i concorrenti per scovare eventuali segni di problemi per quella particolare azienda.

Entriamo nel mondo dei miliardi

Anche se le commissioni nell'industria della gestione patrimoniale sono state soggette a pressioni al ribasso per anni, i guadagni per i migliori nel settore sono rimasti in gran parte inalterati. La struttura delle commissioni storicamente comune per gli hedge fund è il modello due-e-venti, come detto, cioè il 2% di tutti i beni in gestione (AUM) e il 20% dei profitti basati sulla performance.

Questo fa un bel po' di soldi, se si considera che gli AUM degli hedge fund a volte superano i 100 miliardi di dollari, come nel caso della Bridgewater Associates di Ray Dalio. Le generose commissioni addebitate su un valore esorbitante di attività è parte del motivo per cui i 10 manager più importanti del settore sono entrati nella lista Forbes 400.

Infatti, i primi 10 gestori di hedge fund si combinano per 108 miliardi di dollari in valore netto, e sono, per valore di ricavi personali, Jim Simons di Renaissance Technologies, Chris Hohn di TCI Fund Management, Ken Griffin di Citadel, Izzy Englander di Millennium Management, Chase Coleman di Tiger Global Management, Steven Cohen di Point72, David Tepper di Appaloosa Management, Ray Dalio di Bridgewater Associates, Stephen Mandel di Lone Pine Capital e Nelson Peltz di Trian Partners.

I primi 10 gestori di hedge fund guadagnano in media circa 1,3 miliardi di dollari, complessivamente. Per metterlo in prospettiva, questa cifra è paragonabile alle entrate annuali di aziende come Moderna, Cloudflare, Blue Apron e Upwork.

I più grandi investitori del mondo?

I gestori di fondi hedge non sono investitori normali. Spesso si impegnano in strategie d'investimento sofisticate come quelle descritte prima, che lascerebbero interdetti la maggior parte dei partecipanti al mercato.

Prendete Jim Simons, per esempio,che recentemente si è ritirato dal consiglio di Renaissance Technologies, che ha fondato nel 1982. Prima di essere lodato come il più grande investitore del mondo, è stato un decrittatore di codici per la NSA e un premiato accademico.

Simons è anche conosciuto come il "Quant King", perché Renaissance utilizza complessi modelli matematici e analisi statistiche per prendere le sue decisioni di investimento. Inoltre, il suo fondo di punta Medallion ha reso il 66% all'anno dal 1998, prima di contare i suoi ulteriori miliardi in commissioni, naturalmente.