Le criptovalute diventano patatine grazie a Pringles. Del resto, le monete digitali stanno facendo sempre più parte delle nostre vite, anche se la diffusione mainstream è ancora lunga da venire. Certo, la Pandemia Covid-19 ha accelerato i tempi, complice la digitalizzazione di molti settori, che sta anche spingendo ad un utilizzo di massa delle transazioni digitali. 

Altro fattore di spinta è il cosiddetto Internet of Things, meglio noto con l'acronimo IOT. Il sistema di connessione tra persone, oggetti, animali e piante. Che ci vedrà comunicare con loro attraverso comandi a distanza. E le criptovalute saranno sicuramente anche di questa partita, con alcune nate specificamente per questo scopo. Come la blockchain IOTA e la sua criptovaluta MIOTA.

Ma torniamo alle patatine al sapore di criptovaluta di Pringles. Vediamo in cosa consistono e come acquistare quella che è una edizione limitata!

Patatine Pringles alla criptovaluta: cosa sono

Cosa sono le patatine al gusto di criptovaluta? Pringles, noto marchio di snack salati del marchio Kellog, ha presentato le sue patatine al gusto di criptovaluta in edizione super limitata. Più precisamente, si tratta non di vere e proprie patatine, ma più precisamente di un NTF. Acronimo con cui si intende un Non Fungible Token, traducibile in "beni non intercambiabili".

In sostanza, si tratta di valute virtuali che riguardano opere artistiche, che possono andare da quadri a canzoni fino a meme, una moderna e simpatica forma di arte con la quale si ironizza fu notizie di attualità, politica, ecc. 

Gli NFT vengono emessi e registrati attraverso la Blockchain.

Ecco la traduzione del tweet con il quale Pringles ha presentato le sue patatine al gusto di criptovaluta:

Presentazione del nostro nuovissimo gusto Pringles: CryptoCrisp, un gusto #NFT esclusivo creato dall'artista #VasyaKolotusha. Ne esistono solo 50, tutti a partire dal prezzo di una lattina di Pringles. Fare clic sul collegamento per mettere le tue * mani digitali * su una!

L'NTF di Pringles si chiama CryptoCrisp, ed è stato realizzato da Vasya Kolotusha. Un artista ucraino le cui opere sono visibili sulle sue pagine ufficiali Instagram, Facebook e Tumblr. Oltre che sul sito ufficiale.

Come recita il tweet sopra indicato, in circolazione ne sono stati emessi solo cinquanta. I proventi della vendita serviranno per finanziare l'artista. Quindi, non finiranno né nelle mani di Pringles né ad una Onlus.

Come acquistare le patatine alla criptovaluta di Pringles

E' possibile acquistakre CryptoCrisp di Pringles su Rarible, una piattaforma utilizzata proprio specificamente per gli NTF e tra le più importanti. Il pagamento è in Ether. Quanto costano? Si parte da 0.0013ETH, vale a dire 2 dollari. Praticamente il prezzo di un tubo di Pringles.

Tuttavia, si tratta di una sorta di asta con offerte continue. Pertanto, sicuramente il prezzo lievita di minuto in minuto. Del resto, è noto come un bene diventi tanto più attrattivo quanto più sia limitato. Abbiamo visto di recente come le scarpe di Lidl, colorate e semplici sneakers, che generalmente non arrivano a 20 euro, su eBay abbiano superato i 30mila euro!

 

In molti potrebbero quindi pensare di acquistarle ora per rivenderle a molto di più in futuro. 

Patatine Pringles alla criptovaluta: quanto costano?

Al momento della scrittura, sono arrivate già a 0.43 WETH, praticamente quasi 800 dollari di prezzo! E ciò avalla il discorso fatto nel paragrafo precedente.

Patatine Pringles alla criptovaluta, il precedente

In realtà, non stiamo parlando di una novità assoluta, poiché già c'è stato un caso di patatine al gusto di criptovaluta come quelle di Pringles. 

Il precedente è infatti quello di Taco Bell, fast-food collegato allo stesso gruppo di KFC e Pizza Hut. In quella occasione, peraltro, vi è stata annessa una interessante iniziativa: acquistando i ‘tacos virtuali’ della catena si aveva diritto ad un bonus reale. Vale a dire una giftcard dal valore di 500$ da sfruttare in uno qualunque dei ristoranti della catena Taco Bell. Ecco dunque che mondo reale e criptovalute si incontrano e sono iniziative come queste che possono aiutare le crypto ad essere utilizzate in modo massivo.

Ad oggi Taco Bell ha registrato solo questo primo esperimento, vendendo 25 esemplari dei suoi Tacos virtuali. Per un totale di 5 differenti design, ciascuno venduto in 5 unità. Inoltre, altra cosa simpatica, era che 4 dei token in vendita erano in formato GIF.

L'iniziativa non era sfuggita ovviamente agli amanti delle criptovalute e della Blockchain. Argomenti che non interessano più solo una stretta cerchia di Nerd come accadeva fino a che il Bitcoin non desse vita ai rally incredibili del 2017

Infatti, il primo drop è andato sold-out in meno di mezz'ora. In particolare, gli NFT sono la nuova frontiera dell'arte e sempre più artisti stanno lanciando proprio opere in questo formato. Si pensi che artisti come Beeple e Grimes hanno venduto le loro opere virtuali per milioni di dollari.

E anche in questo il Covid-19 sta facendo la propria parte, visto che per ora gallerie d'arte e mostre sono sospese da aun anno e chissà quanto riapriranno. Ci si sta buttando sempre più sul virtuale e ci stiamo sempre più abituando a ciò. 

Infine, a differenza di quanto accadrà per le patatine alla criptovaluta di Pringles, i proventi ricavati da queste di Taco Bell sono destinate alla onlus Live Más Scholarship.

Come funzionano patatine alla criptovaluta di Pringles?

Per capire come funzionano le patatine al gusto di criptovaluta lanciate da Pringles, devi capire come funzionano gli NTF. Prima solo accennato.

Gli NFT sono token emessi e registrati usando la blockchain, quindi il medesimo registro decentralizzati usato per le criptovalute. La maggior parte degli NFT sono emessi usando la rete di Ethereum. Proprio come il caso delle patatine Pringles. Sebbene non manchi chi ha creato proprie Blockchain, come NBL, TOP, SHOT.

Ogni token ha un’identità univoca (hash) e attraverso la blockchain è possibile risalire alla sua storia: dalla data di emissione al primo acquirente, fino ad altri cambi di proprietario. Un po' quanto avviene per le auto, per intenderci: dall'immatricolazione ai vari passaggi di proprietari.

Ancora, la blockchain può rendere gli NTF prodotti numericamente limitati oltre che originali, da distinguerli a quelli contraffatti. Proprio al fine di tutelare le opere dell'ingegno. Prevedono infatti tanto di autografo e certificato

Pringles, patatine alla criptovaluta solo ultimo successo

Come accennato nell'incipit, Pringles è un marchio dedito alla produzione di snack salati appartenente al marchio Kellogg. Questultimo lo ha acquisito dalla Procter & Gamble nel 2012, per un totale di 2,7 miliardi di dollari. Venduti in tutto il mondo, i prodotti Pringles fruttano al marchio ogni anno circa un miliardo di dollari di fatturato.

Fondata il 1968 in America col denominativo "Pringle's Newfangled Potato Chips", è stato però abbreviato nella denominazione attuale subito l'anno successivo. "Pringles" fu scelto per il suo suono gradevole.

Il marchio fu ideato da Alexander Liepa di Montgomery ed era inizialmente destinato all'esercito americano. Gene Wolfe, invece, sviluppò il macchinario per realizzarle. Sono nante per scopo militare quindi, dato che venivano date ai soldati durante la Seconda guerra mondiale. Mentre per un uso di massa si è atteso il 1967. 

Il loro prodotto di punta sono le patatine dalla forma geometrica che rievoca un paraboloide iperbolico. Mentre Fred Baur inventò la confezione a forma di tubo. Negli ultimi tempi, tra l'altro, la forma della confezione l'ha resa adatta per realizzare una particolare antenna artigianale per le reti wireless: la cantenna.