Quali sono state le scelte dei gestori europei? Prima di analizzare da vicino i portafogli, guardiamo ai cambiamenti avvenuti questo mese negli elenchi di fondi selezionati (che fanno capo a tre liste: Azionari Europa Large value, Azionari Europa Large blend e Azionari Europa Large growth): due comparti che avevano uno stile Blend il mese scorso sono diventati Value, nella fattispecie l’M&G Pan European Select e il TM CRUX European Special Situation, forse a dimostrazione che la recente sottoperformance del segmento Growth ha spinto alcuni gestori a cercare delle opportunità tra le azioni orientate al valore. Mentre l’MFS European Research è passato dal segmento Growth a quello Blend. Infine, vale la pena notare che all'inizio del mese il fondo Invesco Pan European Structured Equity Fund ha cambiato nome, in Invesco Sustainable Pan European Structured Equity, e obiettivo di investimento, poiché ora ha un approccio difensivo multifattoriale alla selezione dei titoli. Tuttavia, questo non ha cambiato la nostra visione del comparto.

Large Blend

L'azienda svizzera Nestlé è chiaramente il titolo preferito dai nostri gestori Blend, tanto da essere presente nella Top 10 di ognuno di essi e in prima posizione nel MFS European Research, nel Robeco QI European Conservative Equities e nell’Invesco Sustainable Pan European Structured Equity (se consideriamo la parte investita in equity).

I nostri analisti riconoscono a Nestlé un Economic moat nella misura di Ampio per via del suo radicato posizionamento tra i distributori e del forte vantaggio di costo. Dopo aver rivisto le stime per tenere conto di un primo trimestre migliore del previsto, gli analisti hanno leggermente aumentato la stima del fair value da 94 a 97 franchi svizzeri per azione, ma agli attuali prezzi di mercato il titolo è valutato con un rating Morningstar di due stelle.

Per quanto riguarda le new entry nei portafogli dei fondi Blend, si segnala l’ingresso di due titoli del settore telecom: l’olandese Wolters Kluwer e la spagnola Telefónica che ricoprono rispettivamente il quarto e il quinto posto nel portafoglio Invesco Sustainable Pan European Structured Equity.

Large Growth

Non abbiamo registrato molte variazioni nella lista delle stock più presenti nei portafogli dei comparti Large Growth. Il primo cambiamento riguarda l’azienda danese DSV Panalpina, che fornisce in tutto il mondo servizi di trasporto su strada, aria, mare e ferrovia, che ora è presente in tre portafogli (Allianz Europe Equity Growth, BGF European e M&G Pan European Select), mentre a marzo lo era solo in due.

La maggior parte del suo business proviene dalla rete europea di autotrasporti e dalle attività di trasporto aereo e marittimo. La società, secondo i nostri analisti, è riuscita a costruirsi un Economic moat nella misura di Medio grazie a forte effetto network, ma viene scambiata a prezzi piuttosto alti tanto da essere valutata con un rating Morningstar di due stelle.

Nella Top 10 dei nuovi titoli nei portafogli Large growth spicca il ritorno della società di telecomunicazioni olandese Prosus in prima posizione (è stata numero uno anche a dicembre e a novembre dello scorso anno).

All’interno della categoria, spiccano i cambiamenti nel portafoglio del fondo BGF European che ha visto l’ingresso di tre nuovi titoli nella sua Top 10 holding quali: Netcompany Group, Teleperformance e Safran.

Large Value

La britannica GlaxoSmithKline rimane una delle prime scelte tra i comparti Large Value. “L’azienda ha utilizzato le sue enormi risorse per investire nella produzione dei farmaci di nuova generazione. La pipeline di prodotti innovativi e l'ampio numero di farmaci protetti da brevetto giustificano un Economic moat nella misura di Ampio. Il fair value pari a 1.800 GBX implica un potenziale rialzo di oltre il 30% rispetto agli attuali prezzi di mercato e un rating Morningstar pari a quattro stelle”, dice Damien Conover analista azionario di Morningstar.

Per quanto riguarda i nuovi ingressi nella Top 10 dei nostri fondi Large Value, segnaliamo questo mese ING Groep, che è in terza posizione nel Kempen European High Dividend. La banca olandese è una delle migliori idee di investimento di Morningstar nel settore bancario europeo in questo momento (rating pari a quattro stelle). Di recente gli analisti hanno aumentato la stima del fair value da 13 a 14 euro per riflette le previsioni più favorevole relativamente gli accantonamenti per perdite su prestiti e al rendimento del capitale.

Di Fernando Luque