Titolo: Lumen Technologies

Isin: US5502411037

Morningstar Rating: 4 Stelle

Lumen Technologies ha guadagnato oltre il 20% (in euro al 9 aprile 2021) ma continua a essere scambiata a un tasso di sconto del 30% rispetto al fair value di 18 dollari (report aggiornato al 7 aprile 2021). Gli analisti di Morningstar non riconoscono al gruppo statunitense una posizione di vantaggio competitivo a causa della forte concorrenza di società come AT&T e Verizon in alcuni segmenti di business, ma sono convinti che Lumen abbia davvero delle grosse potenzialità di crescita future.

“L’azienda ha fatto investimenti importanti e ha stretto partnership strategiche con IBM, SAP, VMware, e ora sembra pronta a cavalcare i nuovi trend tecnologici come la realtà virtuale e “Internet delle cose”. Ognuna di queste aree necessita l’adozione dell’edge computing, ovvero dell’elaborazione di una grossa mole di dati in prossimità del posto in cui questi vengono richiesti (in contrapposizione con il cloud computing), un segmento in cui Lumen è molto ben posizionata”, dice Matthew Dolgin, analista azionario di Morningstar. “Lumen è passata dall'essere prevalentemente un provider di infrastruttura di fibra ottica a diventare una piattaforma di soluzioni aziendali e crediamo che questa mentalità del go-to-market sia la chiave per tornare a crescere. A nostro avviso l’attuale prezzo di mercato di Lumen sconta la possibilità di un vero e proprio crollo del business dell’azienda. Ipotesi che invece noi non prendiamo in considerazione. Al contrario, nel caso in cui la società riuscisse a realizzare il piano di crescita il suo valore potrebbe avvicinarsi addirittura alla stima del fair value in base al nostro scenario più ottimistico, ovvero 25 dollari, mentre al momento la nostra valutazione del titolo è pari a 18 dollari” (report aggiornato al 7 aprile 2021).

Titolo: ViacomCBS

Isin: US92556H2067

Morningstar Rating: 4 Stelle  

Nell’ultimo mese le azioni ViacomCBS hanno ceduto quasi il 50% (in euro al 12 aprile 2021) in seguito all’annuncio dell’azienda di operare un aumento di capitale attraverso l’emissione di nuove azioni ordinarie e di obbligazioni convertibili e ora sono scontate del 27% rispetto al fair value di 57 dollari (report aggiornato al 26 marzo 2021). I nuovi titoli, pari al 5% di quelli attualmente in circolazione, hanno fruttato 2,6 miliardi di dollari al gruppo americano ma hanno allo stesso tempo innescato un sell-off da parte degli investitori preoccupati della diluizione del valore delle loro azioni in portafoglio. Il management è riuscito a piazzare sul mercato le azioni di Classe B a un prezzo molto conveniente e la società probabilmente farà un buon uso di questo tesoretto.

“A nostro avviso l’azienda non aveva necessariamente bisogno di liquidità, dato che prevediamo che nel 2021 sia in grado di generare flussi di cassa sufficienti per pagare il dividendo ai propri azionisti, ma crediamo che questi capitali andranno a finanziare nuovi investimenti senza avere la preoccupazione di debiti in scadenza. Il principale candidato a ricevere la nuova liquidità in arrivo è la piattaforma di contenuti in streaming Paramount +, a nostro avviso il più probabile candidato a guidare la crescita del fatturato nei prossimi cinque anni. Al momento, però, le nostre previsioni indicano un andamento piatto delle vendite e degli utili da qui al 2024”, dice Neil Macker, analista di Morningstar.

Di Francesco Lavecchia