Nel report di oggi, analizziamo nel dettaglio il portafoglio Top Dividend, composto attualmente da 10 aziende internazionali ad elevato dividendo, con una rendita superiore al 5% annuo e forti potenziali per i prossimi mesi. Vendiamo oggi Cincinnati Financial Corporation, quotata sul Nasdaq con simbolo CINF, con un forte guadagno pari a +72,8% in soli nove mesi dal nostro inserimento in portafoglio, per destinare il controvalore ad un nuovo investimento su una società leader mondiale nei prodotti per l'igiene personale, che presenta valutazioni a sconto e ben 49 anni di aumenti dei dividendi.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento in forte rialzo per i nostri portafogli, che hanno chiuso sui livelli massimi da inizio anno. In particolare, ben 16 società appartenenti al portafoglio Top Analisti hanno messo a segno rialzi superiori al 5%, facendo registrare una delle migliori settimane degli ultimi mesi. Al primo posto, troviamo Leggett & Platt Inc. (LEG) con un incremento di +9,41% nelle ultime cinque giornate, troviamo Leggett & Platt Inc. (LEG) dopo la pubblicazione di dati trimestrali migliori delle attese, seguito da Chevron (CVX), con un progresso di +9,00% sulla scia del rialzo del petrolio e portando il guadagno a +32% da inizio anno. Entrambe le società vantano lunghi track record di crescite dei dividendi, con Leggett & Platt 49 anni e Chevron 33 anni consecutivi di aumenti. Nonostante i rialzi, manteniamo entrambe le società in portafoglio con un rating BUY. Dopo i brillanti risultati settimanali, il portafoglio Top Analisti ha ottenuto i primi posti in classifica, da parte di TipRanks, con un rating di 4,5 stelle, attestandosi nelle prime posizioni su oltre 300.000 portafogli monitorati, e una media di 134 transazioni positive su 154 nell'ultimo anno, con una percentuale di successo dell'87%.

Su queste basi, continuiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di un ristretto numero di società internazionali sottovalutate, caratterizzate da business consolidati e crescite pluriennali di utili e ricavi, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Con un rendimento del 15% anno, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve (dividendi) e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). Abbiamo predisposto un foglio Excel per calcolare quanti anni sono necessari per accumulare un capitale finale di un milione di euro partendo con un capitale iniziale di 50.000 euro, a diversi tassi di interesse. Come si evidenzia dalla elaborazione sotto, con un interesse del 5% annuo, raggiungeremo l'obiettivo appena nel lontano 2083, dopo 62 anni. Con un interesse del 10%, raggiungeremo il traguardo tra 32 anni, nel 2053. Con un interesse del 20% annuo (risultato medio annuo di Berkshire Hathaway, holding di Warren Buffett dal 1962 ad oggi) sono necessari soltanto 17 anni e raggiungeremo l'obiettivo già nel 2038. Tra il 5% e il 20% composto c'è una sostanziale differenza di ben 45 anni di tempo prima di raggiungere l'obiettivo.

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso dei portafogli Top Analisti e ETF Italia, come di consueto il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Da inizio anno il modello ha confermato il trend positivo, con una performance pari a +12,4%, contro un rendimento pari a +2,3% dell'indice S&P500 nello stesso periodo.

Questo portafoglio è un potente e semplice strumento che permette di costruire una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito di dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate per il portafoglio devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo ulteriore criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate.

Storicamente, le aziende con oltre 25 anni di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo. In particolare, nove aziende presenti nel portafoglio superano attualmente questo requisito, mentre solamente una azienda non rispetta il parametro, in quanto recentemente la società ha tagliato il dividendo trimestrale del 27%, portandolo a 0,25 dollari per azione, con un rendimento attestato al 13% sulle attuali quotazioni di borsa. Trattandosi di un dividendo comunque elevato, manteniamo per il momento il titolo in portafoglio fino al prossimo aggiornamento mensile. Complessivamente, le società presenti attualmente nel portafoglio vantano un track record medio di ben 51 anni di crescite dei dividendi.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine e analisi storiche

La nostra strategia di selezione è indirizzata all'investimento in un paniere ristretto di società leader, caratterizzate da quotazioni a sconto e da lunghi track record di crescite dei dividendi, reinvestendo con costanza le cedole incassate e sfruttando il questo modo il potente effetto leva derivante dall'interesse composto. Secondo uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, che prende in considerazione 50 anni di borsa Usa (dal 1970 al 2019), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1970 sui titoli a dividendo dell'indice S&P500, si è trasformato a fine 2019 in un importo pari a 1.626.370 dollari, considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 350.144 dollari senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Dal gennaio 1871 ad oggi la performance della borsa Usa è stata pari al 4,5% annuo composto senza considerare i dividendi e del 9,1% annuo composto calcolando il reinvestimento dei dividendi. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 816 dollari senza considerare i dividendi e ben 511.358 dollari reinvestendo i dividendi! (fonte dqydi.net)

In sintesi, i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 5,2% - I dieci titoli del nuovo portafoglio Top Dividend

Come si evidenzia, la tabella pubblicata su dividendi.org contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari a 5,3% annuo, contro 1,5% dell'indice S&P500, con un massimo di 13% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,6% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 124,4 miliardi di dollari, con un massimo di 410 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 0,9 miliardo per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,9.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,8 con una rischiosità inferiore rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazioni delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il rapporto medio delle dieci società del portafoglio è pari a 16,3 volte, contro 20,2 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a 2,2 (in una scala da 1 Strong Buy, a 5 Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 11 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +11,5%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 5,2% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +16,7%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sul dividendo.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend

Vendite: Vendiamo in data di oggi 86 azioni Cincinnati Financial Corporation, quotata sul Nasdaq con simbolo CINF, con un forte guadagno pari a +72,8% dal 2 giugno 2020, data del nostro inserimento in portafoglio. Dopo il consistente rialzo, la rendita del dividendo calcolato sulle attuali quotazioni di borsa, è scesa al 2,4% annuo, livello considerato troppo basso per l'appartenenza al portafoglio Top Dividend. Per questa ragione vendiamo il titolo e realizziamo la forte plusvalenza ottenuta in soli 9 mesi.

Acquisti: Utilizziamo il ricavato della vendita di oggi, e acquistiamo una nuova società operante nel settore dell'igiene personale. I ricavi annui sono attestati a 19,1 miliardi di dollari e gli utili sono previsti in crescita di +4,1% annuo per i prossimi 5 anni. L'azienda vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 49 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 3,5% annuo, a cui si aggiunge un target potenziale per i prossimi 6-12 mesi pari a +12,9% secondo le valutazioni medie di 15 analisti internazionali.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

  1. Dividendo attuale per azione: 4,56 dollari
  2. Stima di crescita futura del dividendo: 5% annuo, valore conservativo, calcolato sulla base della crescita effettiva del dividendo ottenuta dalla società negli ultimi 10 anni
  3. Tasso di sconto applicato: 8% annuo

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 159,60 dollari. Sulla base delle ultime quotazioni di borsa pari a 131,59 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 17,5% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni, inseriamo oggi questa società nel nostro portafoglio Top Dividend.

Dopo questo nuovo investimento, considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, i dieci titoli che compongono attualmente il modello vengono confermati in portafoglio senza variazioni per le prossime quattro settimane, fino a martedì 6 aprile 2021, data del prossimo aggiornamento mensile.