VMware e F5 Networks, secondo gli analisti di Morningstar, hanno un business solido e saranno in grado di trarre vantaggio dall’affermazione della nuova tecnologia.

Titolo: VMware

Isin: US9285634021

Morningstar rating: 4 Stelle

VMware (VMW ) ha guadagnato oltre il 15% da inizio anno (in euro al 21 maggio 2021) ma continua a essere scontata dal mercato del 20% rispetto al fair value di 202 dollari (report aggiornato al 12 maggio 2021). La controllata del gruppo Dell Technologies è pioniera nel segmento delle macchine virtuali e domina il mercato della virtualizzazione dei server. L’azienda ha un portafoglio prodotti in espansione, che comprende software per reti, sicurezza e stoccaggio dei dati, e relativamente al segmento della cybersecurity può contare su una base di circa 20.000 clienti da cui ricava circa un miliardo di dollari.

“VMW è la nostra migliore scelta di investimento nel settore delle reti. A nostro avviso il mercato è troppo pessimista sul titolo poiché ipotizza che l’azienda possa uscire sconfitta dall’affermazione della tecnologia del cloud, mentre noi ci aspettiamo che VMware beneficerà dell’affermazione del cloud ibrido, ovvero della combinazione di un cloud privato con uno o più servizi cloud pubblici, e che l’ampliamento del suo portafoglio aumenteranno le possibilità di fare cross-selling e up-selling dei suoi prodotti”, dice Mark Cash, analista azionario di Morningstar. “Nei prossimi cinque anni ci aspettiamo una crescita media del fatturato del 9% e un margine operativo che supererà il 20% entro il 2026”.

Titolo: F5 Networks

Isin: US3156161024

Morningstar rating: 3 Stelle

F5 Networks (FFIV) è leader nel mercato degli Application Delivery Controller (ADC), ovvero delle appliance di rete che servono a migliorare le prestazioni e la sicurezza delle applicazioni distribuite attraverso il web. L’azienda è riuscita a invertire una tendenza negativa, dopo che l’approdo alla nuova tecnologia del cloud aveva messo in crisi il suo business, e a orientare la sua attività su soluzioni software-based e cloud-based.

“F5 controlla circa il 40% del mercato degli ADC e questo le garantisce un’ottima base di partenza per la domanda dei suoi nuovi prodotti. A questo, poi, si aggiunge il driver di crescita rappresentato dalla proliferazione e dalla maggiore complessità dei dati prodotti. Inoltre, grazie alla forza del suo marchio e alla natura dei servizi offerti, F5 ha le carte in regola per difendersi dalla concorrenza di provider a basso costo”, aggiunge Cash. “Le nostre previsioni per i prossimi cinque anni indicano un progresso medio dei ricavi del 10% e un’espansione del margine operativo dall’attuale 16% al 26% nel 2026. Il mercato, però, sembra aver già scontato il sentiero di crescita dell’azienda e ora il titolo viene scambiato a prezzi che sono in linea con il nostro fair value pari a 185 dollari” (report aggiornato al 28 aprile 2021).

Di Francesco Lavecchia